Nuovi aiuti per fare la spesa e pagare le bollette

Aiuti spesa e bollette, accesso alle famiglie per i sostegni contro la crisi che non accenna a finire: i requisiti

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Molti Comuni italiani stanno cercando di agire contro il caro-vita. La situazione degli enti locali si sa che non è sempre florida e tanti vivono una situazione di deficit.

Chi può cerca però di aiutare i propri concittadini in difficoltà. Sono sostegni che messi insieme a quelli che arrivano dallo Stato e in alcuni casi dalle Regioni, consentono a chi vive in una drammatica situazione economica di garantirsi una vita dignitosa.

La crisi inflazionistica riguarda tutti, investe chiunque. È innegabile però che come avviene ogni volta, i poveri, chi ha redditi bassi, pagano le conseguenze più degli altri che riescono a trovare una soluzione.

Aiuti spesa e bollette: l’iniziativa del Comune

Un esempio di aiuti spesa e bollette è del Comune di Vigodarzere nel Padovano che mette a disposizione un fondo da 28mila euro di buoni spesa che spendere entro la fine dell’anno

Oltre a ciò sono anche in fase di liquidazione i contributi di un precedente fondo da 42mila euro stanziato ad agosto per contrastare il caro bollette. In quell’occasione i nuclei familiari che hanno presentato la domanda sono 158.

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Sia il fondo di agosto che quest’ultimo sono stati attinti dal fondo Covid pari a 138.445 euro che il Comune aveva ottenuto in piena emergenza pandemica nel terzo decreto ristori.

Emergenze che si susseguono come ha sottolineato il sindaco Adolfo Zordan. “Avendo quindi a disposizione un fondo residuo, abbiamo pensato di utilizzarlo per fornire un sostegno alle famiglie o alle singole persone che si trovino in situazione di bisogno”, ha detto il primo cittadino.

I requisiti

Il bando prevede che il valore dei buoni va da 100 a 400 euro. L’importo da destinare al nucleo varia in base all’Isee che non deve essere superiore agli 11mila euro.

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Un intervento quello dell’amministrazione che ha come obiettivo anche quello di cercare di rendere più serene le imminenti festività natalizie, ha detto l’assessore alle Politiche Sociali Katia Banosecondo.