Scuola, arrivano agli studenti bonus da 1000 euro

Scuola, bonus da 1000 euro per gli studenti. Nuova ipotesi nata in seno alla maggioranza di governo: di cosa si tratta

Pixabay – Bonificobancario.it

Nella Legge di Bilancio 2023 che il Parlamento è chiamato ad approvare in questi giorni c’è la modifica al cosiddetto bonus cultura. È il contributo da 500 euro a favore di tutti i neo maggiorenni per l’acquisto di beni culturali come libri, spettacoli teatrali, biglietti del cinema e accessi ai musei.

La Meloni ha però spiegato che vuole introdurre soglie del reddito. In pratica, non tutti devono avere diritto di accesso al bonus, bisogna anche considerare la situazione economica della famiglia del 18enne.

Sarebbe previsto anche un ulteriore premio per gli studenti più meritevoli. In questo modo, per via delle modifiche, il Bonus 18enni potrebbe arrivare a mille euro.

Scuola, bonus da 1000 euro e modifica App18

Si parla infatti di una Carta cultura con accesso legato all’Isee che potrebbe essere di 40mila o 50mila euro. Il bonus 18enni non esclude però il premio per gli studenti più bravi. Insomma, si lavoro per non cancellare i bonus esistenti ma anche per dare merito a chi si mostra particolarmente bravo nel rendimento scolastico.

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Infatti la Carta cultura potrebbe dunque essere legata all’Isee e al merito. Un po’ come le borse di studio universitario che considerano la media voti e la ricchezza economica dello studente.

Un’ipotesi un po’ più precisa è quella che prevede il bonus 500 euro e altri 500 euro per chi prende 100/100 all’esame di maturità. Al momento solo idee perché ancora non si è parlato delle risorse economiche, da dove prendere i soldi per finanziare questi progetti.

Tutto dipende dunque dagli emendamenti, le proposte e le coperture che la Legge di Bilancio riuscirà a partorire. Ricordiamo che la manovra economica dovrà essere approvata entro il 31 dicembre.

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Il 27 dicembre è in calendario la discussione presso il Senato e la premier Giorgia Meloni ha rassicurato tutti dicendo che entro l’ultimo giorno dell’anno quella che una volta si chiamava finanziaria sarà legge e che non ci sarà dunque l’esercizio provvisorio.