Reddito di Cittadinanza, puoi salvarlo sposandoti

Una situazione abbastanza stravagante che, in effetti, potrebbe anche portare a un prossimo boom di matrimoni.

reddito di cittadinanza
Matrimonio (Adobe) – Bonificobancario.it

Sappiamo bene che, dopo l’insediamento del nuovo Governo, ci potrebbero essere delle modifiche importanti riguardo a certe misure.

In effetti, già durante la campagna elettorale, Giorgia Meloni non aveva di certo fatto mistero della possibilità di effettuare dei cambiamenti importanti.

Insomma, a quanto pare, alla leader di Fratelli d’Italia alcune decisioni dell’esecutivo precedente non le sono mai andata giù fino in fondo. Ecco che, allora, al momento, la neo premier e la sua squadra è alle prese con la cosiddetta Legge di Bilancio 2023.

Si tratta di un punto fondamentale che racchiude delle decisioni di estrema rilevanza per il Bel Paese. Il testo definitivo della stessa, quindi, dovrebbe essere presentato entro il prossimo 31 dicembre.

Ecco perché, in questi giorni, pare che siano già trapelate alcune informazioni interessanti. In particolar modo, nelle prossime righe, vorremmo proprio soffermarci sul chiacchierato Reddito di Cittadinanza, che, in effetti, potrebbe proprio essere oggetto di grosse revisioni.

Insomma, se ne è parlato molto in questo periodo, e forse qualcuno ha anche storto il naso riguardo alle possibili decisioni del Governo attuale. D’altro canto, per esempio, prossimamente il RdC verrà elargito soltanto per sette mensilità alle persone tra i 18 e i 59 anni.

Per di più, carta canta, tale sussidio verrà assolutamente perso se un disoccupato dovesse rifiutare la prima offerta di lavoro congrua o se non si dovesse impegnare a frequentare un corso di formazioni per sei mesi.

Tuttavia, a quanto sembra, queste regole potrebbero non andare a influire per alcuni nuclei familiari in particolare.

Nella fattispecie, probabilmente, non avranno i suddetti obblighi chi, all’interno della propria famiglia, ha figli minori, componenti con disabilità e una persona almeno che abbia spento sessanta candeline.

Che dire, a questo punto, qualcuno potrebbe pensare che avere in casa un uomo o una donna di 60 anni d’età potrebbe risultare positivo ai fini del ricevimento del Reddito di Cittadinanza.

Così, questa condizione potrebbe persino far pensare a coloro che sono al momento single di sposarsi con un sessantenne, di modo da ricevere, dunque, il suddetto contributo economico. Che dite? Potrebbe verificarsi un boom di matrimoni?