Carburanti, le multe ai distributori salvano dai rincari

Ci sono un paio di novità che, di conseguenza, possono essere di certo utili per gli automobilisti. Vediamo quali sono.

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(Pixabay) – Bonificobancario.it

Non è un momento di certo facile un po’ per tutti, e anche, peraltro, per gli automobilisti. E, in particolare, i disagi sono aumentati a causa di alcune decisioni prese dall’attuale esecutivo di centrodestra.

Insomma, ormai, anche spostarsi con il proprio veicolo se non è diventato un lusso, poco ci manca.

Così, a farne le spese sono maggiormente coloro che, per recarsi sul posto di lavoro, non possono fare a meno di stare al volante. D’altra parte, non sempre e in tutti i luoghi, i mezzi di trasporto pubblici funzionano in maniera regolare, soprattutto nei piccoli comuni.

Gli orari, infatti, sono quel che sono, e spesso, in particolare in qualche paesino sperduto, non è possibile fare a meno dell’automobile.

Comunque sia, come si può di certo ricordare, verso la fine dello scorso gennaio persino i benzinai hanno incrociato le braccia, attuando uno sciopero per l’abolizione del taglio delle accise e per alcune accuse di presunte speculazioni che sono arrivate da una manciata di esponenti del governo Meloni.

Le sanzioni e la nuova app

Ma fatto sta che, al momento, rimane l’obbligo per le stazioni di servizio di mostrare le tariffe medie di benzina e gasolio. E, a quanto pare, chi non rispetta questa indicazione rischia veramente una multa salata, dai 200 euro fino a una somma pari a 2 mila euro.

Comunque sia, oltre a ciò, secondo quanto è stato riportato, c’è anche un’altra novità che potrebbe fare comodo a chi vuole essere sicuro di scegliere il benzinaio più abbordabile.

Sì, perché, per l’appunto, il ministero dell’Economia e delle Finanze sta lavorando a un’applicazione informatica che servirà alla consultazione dei prezzi medi del carburante.

Che dire, potrebbe davvero essere utile per tenersi sempre aggiornati e per non incappare in qualche situazione poco gradevole.

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L’app in questione, da quello che sembra, attualmente non dovrebbe essere ancora pronta per l’uso, ma, forse, non mancherà molto. Per il suo sviluppo, alcune fonti ci fanno sapere che sarebbero stanziati oltre 500 mila euro.

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