Flat tax e Reddito di cittadinanza: la Meloni perde consenso

Flat tax, Reddito di cittadinanza e altri temi scottanti: secondo il sondaggio il capo del governo sta perdendo i consensi

Giorgia Meloni, foto Instagram – Bonificobancario.it

Giù Giorgia Meloni, su Sergio Mattarella, più apprezzato risposto al capo del governo. È quanto emerge dall’ultima rilevazione di Quorum/YouTrend per Sky TG24. Il tema principale del sondaggio è la tassa piatta, la cosiddetta Flat Tax, e il Reddito di cittadinanza, ma anche lo stop alla vendita delle auto a benzina e diesel dal 2035 e dunque transizione ecologica.

Rispetto a una settimana fa gli italiani intervistati hanno meno fiducia nel governo. Aumentano i giudizi negativi, +4% di giudizi negativi, (-2% di positivi rispetto alla scorsa settimana).

Flat tax e Reddito di cittadinanza: cosa dice il sondaggio

Sulla Flat Tax c’è il no o comunque lo scetticismo dei partiti di opposizione mentre c’è l’appoggio dei partiti di governo. Sul Reddito di Cittadinanza, il 42% pensa che debba avere un ridimensionamento tagliando i beneficiari e abbassando gli assegni. Il 22% è a favore dell’abolizione totale. Una piccola minoranza, l’8% degli intervistati, lo manterrebbe così com’è adesso mentre il 18% lo vorrebbe rafforzare.

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Sono a favore di una modifica gli elettori del Terzo Polo (74%) e com’era facile prevedere, quelli di Fratelli d’Italia sono per la cancellazione. Chi vorrebbe mantenerlo com’è ci sono molti del Pd mentre dal Movimento 5 Stelle si vorrebbe rafforzarlo.

Per quanto riguarda lo alla vendita delle auto a benzina e diesel dal 2035, il 45% degli intervistati è contrario, il 43% è favorevole e il 12% è indeciso.

È importante anche considerare la fascia d’età. Gli under 35 sono favorevoli (il 57%) e gli over 55 sono contrari (ancora il 57%). Sono per lo stop più gli elettori del Pd (61%) contro quelli del Terzo Polo (65%).

Il 64% dei favorevoli, dice di assumere tale posizione per via dell’emergenza climatica. La maggior parte, il 48%, pensa che il governo ha fatto bene il governo italiano a votare contro il divieto. Non sono della stessa opinione il 30%. Grande è la platea degli indecisi, il 22%.

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Per molti il tema ambientale non è una preoccupazione principale. Il 59% non sa qual è la classe energetica della propria abitazione e comunque il 62% degli italiani, quasi due su tre, si sente molto o abbastanza coinvolto nel processo di transazione ecologico. Infine dal sondaggio è emerso anche che per il 63% la questione ecologica dovrebbe essere una priorità del governo.