Canone Rai, in questo caso non bisogna pagarlo

Il canone Rai è tra i tributi meno amati dagli italiani. Si tratta dell’imposta sul possesso di un apparecchio radiotelevisivo

Canone Rai, esenzioni (Adobe) – Bonificobancario.it

Il canone Rai è il tributo dovuto in caso di possesso di un televisore o di uno strumento dotato di sintonizzatore. Esiste un obbligo in tal caso pena sanzioni da parte dell’agente che per lo Stato si occupa di controllare i pagamenti dei tributi, ossia l’Agenzia delle entrate. Si tratta di una vera e propria tassa nascosta più che di un’imposta visot che il pagamento corrisponde al servizio della tv e della radio di Stato.

Il canone si paga  attraverso l’addebito sulla bolletta della luce. Il pagamento avviene solitamente ogni bimestre e in tal caso l’importo toale del tributo di 90 euro viene suddiviso per cinque rate da 18 euro l’una. In realtà nel 2023 c’è stata una nuova deroga visot che la Commissione europea ha ammonito l’Italia sul pagamento in bolletta. Tale modalità di pagamento, infatti,  va in conflitto con i trattati europei sulla libera concorrenza.

Canone Rai, come evitare di pagarlo

Esiste però più di un caso di esenzione dal pagamento del canone Rai. Infatti, si tratta di contribuenti ultra settantacinquenni con un reddito annuale basso. Inoltre, non sono tenuti a pagare il canone talune categorie tra i militari stranieri e diplomatici. E’ opportuno ricordare che il canone si paga sulla prima casa di residenza. Quindi, chi possiede un’utenza elettrica in un’altra casa non ha l’obbligo di pagare una tassa ulteriore. Il canone Rai si paga una sola volta a prescindere dalle abitazioni possedute.

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Quindi, gli anziani che hanno compiuto 75 anni e anche i loro conviventi non sono tenuti al pagamento del canone Rai. E’ necessario, però, non superare il reddito di 8.000 euro annui. Per non pagare, però, occorre inviare una comunicazione all’Agenzia delle entrate o via raccomandata, all’indirizzo della sede di Torino oppure inviando via posta ceretificata il modulo precompilato previsto per questa procedura. Inoltre, coloro che compiono 75 anni durante l’anno solare hanno diritto comunque ad un’esenzione parziale del canone.

 

 

 

 

 

 

 

 

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