Bonus infissi e caldaia, la condizione per avere lo sconto in fattura

Bonus infissi e caldaia, cosa prevede l’emendamento approvato con la data entro la quale bisogna dimostrare l’inizio dei lavori

Bonus infissi e caldaia
Pexels – Bonificobancario.it

Chi decide di sostituire infissi e caldaie ed effettuare interventi di edilizia, può fruire dello sconto in fattura o cessione del credito. Sono agevolazioni ecologiche che fanno risparmiare sia nella stagione calda che nella fredda.

Lo prevede un emendamento approvato nell’iter di conversione in legge del DL 11/2023. A condizione però che l’avvio dei lavori – e ciò bisogna dimostrarlo – avvenga entro il 16 febbraio 2023.

Infatti tra gli emendamenti approvati dalla Commissione Finanze alla Camera c’è anche il Decreto Cessioni, o meglio, detto anche Decreto Blocca Cessioni. Riguarda appunto la possibilità di fruire dello sconto in fattura per le spese sostenute per i suddetti lavori.

Nello specifico, per quanto riguarda la data, abbiamo detto che bisogna dimostrare che i lavori siano stati avviati il giorno indicato, quindi anche se non sono stati ancora realizzati completamente.

Bonus infissi e caldaia, cosa fare per averlo

Cosa bisogna fare per provare tale condizione? È possibile presentare o il documento relativo al pagamento – che deve essere ovviamente tracciabile, tramite bonifico. Oppure l’esistenza di un accordo vincolante tra il fornitore e il soggetto acquirente relativo alla fornitura sia dei beni che dei servizi che riguardano i lavori. C’è ancora un altro modo: mostrare un’autocertificazione del cedente o committente e del cessionario o prestatore.

Con la presentazione dei citati documenti si potrà dimostrare che i lavori sono iniziati entro il 16 febbraio scorso e così il contribuente potrà scegliere di fruire della corrispondente agevolazione anche nelle forme di cessione del credito o sconto in fattura, forme alternative alla detrazione Irpef.

Bisogna però evidenziare un punto importante. L’emendamento emendamento non riguarda i lavori agevolati attraverso il Superbonus: la legge è che i lavori che rientrano in altre agevolazioni come l’Ecobonus al 50% per la sostituzione di infissi e caldaie. Riguarda anche i lavori realizzabili in regime di edilizia libera.

Così facendo si è risolto il problema che avevano posto varie associazioni di settore, cioè l’impossibilità di dimostrare che l’intervento è stato avviato entro il 16 febbraio 2023. Per gli interventi di edilizia libera, infatti, la data di inizio lavori non è indicata in alcun titolo abitativo o comunicazione.

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