Netflix, nell’occhio del ciclone: il nuovo piano è un disastro

La popolare piattaforma di streaming online Netflix costretta a tornare sui suoi passi dopo le proteste degli utenti. Ecco il motivo

Netflix bonificobancario.it 20230422
Netflix (Foto Twitter – bonificobancario.it)

La popolare piattaforma di streaming online, Netflix, è di nuovo nell’occhio del ciclone. Ed i motivi sono davvero incredibili. Ultimamente si è parlato parecchio del colosso dello streaming e di tutte le sue piccole scorrettezze nei confronti dei suoi appassionati clienti. Prima l’avviso che non si sarebbe più potuto condividere con amici e parenti anche se con abbonamenti che prevedevano un doppio o un triplo schermo.

Questa prima scelta è stata molto discussa. Portando una scissione in base all’opinione per i fan di tutto il mondo. Molti, infatti, erano in disaccordo con la linea che il colosso stava assumendo.

Migliaia di iscritti infatti pagano l’abbonamento multi schermo in comune con coinquilini, amici e parenti. Prendere un piano per due o per tre schermi spesso conviene, ma a cosa serve avere schermi che poi non possono essere guardati?

Netflix costretta a correggere le scelte commerciali

È logico quindi fare questo genere di accordi. Soprattutto per limitare la scelta dello streaming e della pirateria illegale. Come già detto c’era però anche chi era a favore della scelta, dato che spesso questa condivisione di password vede anche chi ne approfitta a scopo di lucro. Entrambe le opinioni hanno fondamenta valide. Oggi però si parla di altro. Dell’aggiunta di un piano che prevede l’utilizzo della pubblicità.

Meno dispendioso ma anche meno vicino alla qualità visiva di Netflix. Questo piano prevede dai 3 ai 4 minuti di pubblicità per ogni ora di utilizzo, suddivise in piccoli frammenti pubblicitari di 15 e 30 secondi, come su Youtube. E fin qui nulla di strano, i clienti firmano consapevoli del cambiamento. C’è però un problema non secondario. La visibilità del prodotto.

La qualità video di questo piano, infatti, è fissa a 720p e non a 1080p come il resto degli abbonamenti. Questa scelta ha scatenato le polemiche dei fruitori, portando il colosso dello streaming a rivedere la scelta. Spagna e Canada saranno le prime a tornare a 1080p. Entro fine mese la modifica sarà tale per il resto dei paesi

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