Cartelle esattoriali. Le ipotesi al vaglio del Governo: buone notizie per i contribuenti

Nel corso di questa settimana dovrebbero essere assunte importanti decisioni sulle cartelle esattoriali come una dilazione dei termini di pagamento.

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Il Governo sarebbe in procinto di varare il decreto fiscale con nuove misure che di certo faranno piacere ai contribuenti. Nello specifico sulle cartelle esattoriali si starebbero ipotizzando tempi più lunghi per i pagamenti, nonché una nuova dilazione dei ratei della rottamazione ter, nonché per il saldo e stralcio.

Cartelle esattoriali, rottamazione ter e tempi più lunghi: le ipotesi

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Numerose le cartelle esattoriali emesse a partire dal mese di settembre, un gravame in capo ai contribuenti che il Governo starebbe cercando quantomeno di alleggerire. Come? Prevedendo misure all’interno del prossimo decreto fiscale che mireranno, secondo prime indiscrezioni, ad allungare i tempi di pagamento ad esempio, o ancora una nuova dilazione dei ratei della rottamazione ter, nonché per il saldo e stralcio.

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Stando a quanto riportato dall’AdnKronos, sarebbero queste le intenzioni del Governo. L’ipotesi sarebbe quello di concedere uno spazio di pagamento fino a quattro mesi. Quanto alla rottamazione ter, invece, dare più possibilità di dilazione dei piani di rientro cosicché il contribuente, qualora non riuscisse a corrispondere una rata, non vedrà decadere il beneficio derivante dal proprio piano.

All’interno del decreto, però, riferisce sempre AdnKronos, ci sarebbero anche altre previsioni che tendono ad intervenire sul comparto sicurezza sui luoghi di lavoro. Sarebbe prossimo anche il rinnovo del Reddito di Cittadinanza e dell’equiparazione della quarantena con la malattia almeno fino al 31 dicembre. Il Governo starebbe altresì pensando di inserire un rifinanziamento per le casse integrazioni di emergenza, in vista del blocco dei licenziamenti che scadrà il prossimo 31 ottobre.

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Intanto, il Consiglio dei Ministri è a lavoro per rispettare un’altra importante scadenza quella del 15 ottobre data in cui bisognerà inviare a Bruxelles il Bilancio contenente tutte le misure inserite nella manovra. La legge di Bilancio, andrà poi comunicata alle Camere entro il 20 ottobre e sarà in quel momento che si avrà la soluzione definitiva alla questione Quota 100 nonché a tutte le altre misure tanto attese come diminuzione dell’Irpef e misure a sostegno delle PMI.