Chiara Ferragni, quanto guadagna tata Rosalba? Una cifra pazzesca

La donna che assiste i figli di Chiara Ferragni e Fedez nella loro crescita è ormai una di famiglia. Ma quanto percepisce in media ogni mese?

Chiara Ferragni e tata Rosalba
Chiara Ferragni e tata Rosalba Foto dal web

Chiara Ferragni, nonostante i tanti impegni e le difficoltà nel poter stare sempre a casa per via del lavoro, è comunque una madre esemplare. Ma gli obblighi professionali la costringono comunque a doversi assentare per delle volte.

E come fa allora con i suoi due figli? Ad aiutare Chiara Ferragni ci pensa prima di tutto Rosalba, la fidata bambinaia alla quale Leone e Vittoria si sono affezionati. A volte lei stessa ha elogiato la figura di questa donna con degli appositi post sui suoi profili social.

Rosalba è davvero la tata ideale che qualunque famiglia sogna per i propri bimbi. E se in tanti si sono chiesti se ci sia un rapporto che va anche al di là di quella che è la semplice sfera del professionale, c’è chi si pone dei quesiti più pratici e ha fatto delle ricerche in merito a quello che potrebbe essere il compenso percepito dalla donna.

Chiara Ferragni, lo stipendio di Rosalba

Foto da Instagram

In realtà Rosalba è molto di più di una babysitter, e chiamarla così sarebbe riduttivo. Lei è una puericultrice e presiede l’educazione dei bambini facendoli crescere in ambito sociologico e ludico, ma anche motorio.

Leggi anche: Il Papa, Capo dello Stato Vaticano: vi siete mai chiesti quanto guadagna? Cifra non così scontata

La collaborazione tra lei e Fedez e Chiara Ferragni va avanti sin dal 18 marzo 2018, da quando cioè è nato Leone. Riguardo agli emolumenti, con tutta probabilità Rosalba rientra in quella che è la media consueta, di circa 1600 euro a settimana per quanto riguarda le situazioni massime.

Leggi anche: Rottura del fidanzamento prima del matrimonio. Diritto a un risarcimento? Scopri a chi vanno i regali

Leggi anche: Clio MakeUp: quanto guadagna la makeup artist più famosa d’Italia? Le cifre

Facile ipotizzare quindi che il compenso possa essere di almeno quattromila euro al mese, magari anche con dei premi e dei riconoscimenti extra per quanto riguarda situazioni speciali come ad esempio le festività di fine anno.