Spuntano dettagli e date precise sul bando ISI 2020 che era stato rimandato al 2021. Quando sarà disponibile la piattaforma per inviare e compilare la domanda.

La pandemia ha portato ad uno stop nello sviluppo di molti settori, visto che gran parte dei fondi economici sono stati destinati alla causa Covid.
Un rallentamento che ha riguardato anche i finanziamenti a fondo perduto per migliorare il livelli di sicurezza sul lavoro e della salute dei lavoratori.
A tal proposito l’Inail, l’Istituto nazionale Assicurazione infortuni sul lavoro, aveva pubblicato un bando ISI nel 2020 che, poi, è stato accantonato a causa della pandemia.
Ora, però, si torna a parlare di questo bando.
Bando Inail: dettagli e date precise

Nello specifico, l’Inail ha comunicato che, a partire dal 2 maggio 2022, sarà possibile partecipare al reclutamento di tali finanziamenti, secondo quanto previsto dal bando ISI indetto nel 2020, effettuando domanda online.
Come per gli altri anni, i destinatari degli incentivi sono le imprese iscritte alla Camera di Commercio, artigianato, industria e agricoltura. Ma non solo. I fondi sono destinati anche agli Enti del terzo settore, ma soltanto l’asse 2.
L’Inail ha specificato che è stata caricata tutta la documentazione necessaria il 23 febbraio e si impegna a pubblicare gli elenchi cronologici entro il 31 marzo.
Dal 2 maggio, fino al 16 giugno, le imprese potranno procedere telematicamente con la procedura inviare la domanda di partecipazione.
LEGGI ANCHE—>ISTAT: a febbraio meno fiducia per le famiglie, meglio le imprese
Al termine di questa fase, precisamente a partire dal 23 giugno, verrà fatta una selezione delle imprese che hanno superato l’ammissibilità. Tali imprese potranno, solo in quel momento, effettuare il download di un codice identificativo indispensabile per inoltrare online la domanda.
Ricordiamo, a chi non lo sapesse, che l’ente ha tenuto a specificare che il 3 dicembre 2021 ha pubblicato gli elenchi provvisori dei beneficiari. In particolare, nella sezione Documentazione del sito ufficiale, c’è l’elenco delle imprese che hanno rispettato le regole tecniche, con conseguente esclusione delle domande con irregolarità (le imprese che sono state esclusione hanno tuttavia ricevuto un avviso sulla PEC indicato nella domanda).
LEGGI ANCHE—>Bandi di concorso strutture sanitarie, cosa c’è da sapere
In quanto alle domande accettate, sono contrassegnate da lettere che ne indicano lo stato. Sono indicate con la lettera “S” le domande ammissibili di finanziamento. Con “S-REC”, invece, ci si riferisce a domande che sono diventate ammissibili di finanziamento dopo l’annullamento delle domande che presentano violazione delle regole tecniche previste dal bando.
Infine con la lettere “N” ci sono le domande non ammissibili per carenza di fondi.




