Prezzo benzina e diesel, nuovi aumenti dopo Pasqua e Pasquetta

In merito al Prezzo benzina e diesel, nuovi aumenti dopo Pasqua e Pasquetta. Ci aspettano ancora una volta brutte notizie.

Listino prezzi dei carburanti
Listino prezzi dei carburanti (Foto ANSA)

Prezzo benzina e diesel, Pasqua e Pasquetta conoscono nuovi rincari. Con la situazione che continua quindi ad essere difficile per quanto riguarda le tasche dei cittadini. Gli aumenti partono in particolare da Eni, che rispetto al prezzo raccomandato a livello nazionale ha ritoccato il proprio listino di un centesimo al litro.

E di conseguenza gli altri soggetti del settore si adeguano, aumentando a loro volta il prezzo di benzina e diesel da loro proposti. Con il taglio delle accise che alla fine ha tamponato solo in minima parte l’emergenza in corso.

Dopo Pasqua e Pasquetta erano attesi per l’appunto dei nuovi rincari dei prezzi di benzina e diesel. In media per il self service della benzina ci troviamo sull’1,767 euro al litro e di 1,911 euro al litro per il servizio.

Prezzo benzina e diesel, quali sono le medie attuali

Riguardo al diesel siamo sull’1,759 euro al litro per il self service ed a 1,904 euro al litro per il servito. Il metano è sui 2,3 euro al litro, il Gpl a 0,848 euro al litro.

Contestualmente tutti i maggiori capoluoghi italiani, e Roma e Napoli su tutti, hanno fatto riscontrare un aumento del 30% dell’utilizzo da febbraio in poi. Anche se nel periodo di piena emergenza pandemica ci trovavamo su numeri superiori di più del doppio.

Si pensa alla proroga per un periodo di almeno un altro mese del taglio delle accise e della relativa Iva sui carburanti. Ma anche così serve fare altro allo scopo di tamponare questa emergenza.

Nuovi aumenti previsti, come fare per contrastarli

Il peso degli esborsi di benzina e gasolio va a caricare in maniera ulteriore quello che è l’insieme di impennate verso l’altro degli esborsi che hanno colpito tanto le famiglie italiane quanto anche molte aziende.

Specialmente quelle piccole e grandi hanno avuto dei grossi problemi nell’affrontare i costi di produzione, tra rincari a volte superiori anche di più del 100%.

In merito ai carburanti, proprio in favore di alcune aziende era stato concepito il Bonus Benzina, che mette a disposizione un voucher di 200 euro da spendere sia per fare il pieno di carburante che per pagare le tasse e per effettuare la cessione del credito di imposta, sotto norme fiscali certe.