Bonus Negozi 2022, soldi in arrivo per chi ha aperto bottega

Se hai aperto una attività commerciale in una precisa finestra di tempo, allora potresti essere beneficiario dell’ottimo Bonus Negozi 2022. Vediamo come funziona.

Un negozio di accessori per donna
Un negozio di accessori per donna (Pixabay)

Bonus Negozi 2022, non tutti gli esercenti magari sono a conoscenza di quella che potrebbe rivelarsi come una ottima opportunità per ricevere incentivi importanti. La cosa è da considerare a tutti gli effetti come un bonus per le nuove aperture di svariati tipi.

Il Bonus Negozi 2022 è attivo ad esempio a Stradella, nota località situata in provincia di Pavia. E consiste nella erogazione di mille euro per ogni “bottega” che ha aperto i battenti nel corso dell’anno scorso. Nel Comune lombardo per esempio se ne contano nove aperte durante il 2021.

Per tutti quanti loro il Bonus Negozi 2022 ha fornito quindi un fondo che può tornare utile per coprire alcune spese di gestione. Non ultime quelle che riguardano le bollette, dal momento che i rincari per la corrente elettrica e per il gas hanno rappresentato una vera e propria piaga non solo per le famiglie in tutta Italia ma anche per le attività commerciali.

Bonus Negozi 2022, ottimi incentivi per chi ha aperto nel 2021

Come detto, il Bonus Negozi 2022 offre la opportunità di ottenere questi fondi a prescindere da quello che è il proprio ambito. Si va dai negozi di informatica alle attività legate alla cosmesi, fino a quelle per l’intrattenimento, a botteghe di parrucchieri e barbieri, ferramenta e così via.

Questa misura di sostegno viene concessa dal proprio Comune di residenza. Per cui il consiglio è quello di chiedere informazioni direttamente in sede oppure consultando il sito web ufficiale dello stesso.

Il bonus in questione è comunque concepito nel novero di quelle che sono le misure che riguardano il decreto Cura Italia, emanato all’incirca un anno fa con poi delle ulteriori modifiche di perfezionamento allo scopo di aiutare il più elevato numero possibile di esercenti.

Entrando nello specifico, questa misura aveva offerto delle agevolazioni inserite nel discorso che riguarda il credito di imposta e che valeva per un valore pari esattamente al 60% del canone di locazione legato a marzo 2020. Ovvero al mese in cui venne decretato il lungo lockdown in Italia a causa della pandemia. La cosa riguardava gli immobili inseriti nella categoria C/1.