Elon Musk compra Twitter, conseguenze grosse ora con il ban a Trump

In molti sono certi che l’annuncio relativo ad Elon Musk che compra Twitter avrà come naturale seguito un cambiamento che farà da precedente.

Musk assieme a Donald Trump
Musk assieme a Donald Trump (Foto Instagram)

Elon Musk compra Twitter, e la cosa non mancherà di avere delle conseguenze sotto diversi punti di vista. Il fatto che il più ricco uomo del mondo prenda possesso di uno dei canali social più potenti che ci siano deve fare pensare.

Ed anche in ambito politico, con Elon Musk che compra Twitter, è lecito aspettarsi dei cambiamenti relativi. La piattaforma ha bannato a vita Donald Trump, dopo i comportamenti controversi tenuti dall’ex presidente degli Stati Uniti. Eppure ora in molti sono certi che il nuovo proprietario del social cancellerà questo provvedimento.

Un tema delicato affrontato anche da Jack Dorsey, fondatore di Twitter e che ha apprezzato Musk. Dorsey non fa più parte della compagnia da novembre del 2021. Ad annuncio dato però quest’ultimo ha parlato della questione del ban dato a Trump, auspicando che con questo passaggio di consegne possa esserci un processo basato sulla trasparenza e sulla equità, in quelli che sono gli strumenti di comunicazione coinvolti.

Elon Musk compra Twitter, una buona notizia per Trump

Anche nel caso di decisioni importanti, come era stato nel suo caso, Dorsey si augura che la proprietà prenda sempre una posizione fondata su delle giuste motivazioni.

C’era stato anche un ban dato nientemeno che al New York Post, tra i principali quotidiani statunitensi e che, a margine della proclamazione di Joe Biden a presidente USA, aveva trafugato illegalmente dei file privati al figlio di quest’ultimo compiendo un accesso illegale al pc.

Si capisce come Twitter abbia dovuto gestire delle situazioni a dir poco controverse. Prendendo anche delle scelte scomode pur di tutelare i propri principi.

“Musk a capo di Twitter un pericolo”

Ma Dorsey si augura che con Elon Musk alla guida queste controversie non si verifichino più, confidando anche nell’aura da eterno ottimista che caratterizza il fondatore di PayPal. Il quale diede vita alla piattaforma di trasferimento di denaro assieme ad altri soci nel 1999.

E va anche detto che in non pochi hanno parlato di pericolo della democrazia e della libertà di informazione con Musk a capo di Twitter. Perché in questo modo l’imprenditore potrebbe veicolare le notizie e l’opinione pubblica in suo favore, e fare tacere facilmente eventuali detrattori.