Bonus trasporto, cosa prevede e a chi è rivolto

Bonus trasporto è inserito nel Decreto aiuti approvato lunedì dal CdM per fronteggiare l’emergenza economica

bonus trasporto
Metropolitana (AnsaFoto)

Il Decreto aiuti è solo l’ultimo intervento in ordine di tempo voluto fal governo che supportare famiglie e imprese italiane a superare la crisi economica, già in corso causa Covid, inasprita poi dalla guerra in Ucraina.

Tariffe delle bollette alle stelle, picchi da record del prezzo del carburante, aumento dei costi delle materie prime e dunque di tutti i prodotti acquistabili nei supermercati o in qualsiasi altro posto: l’inflazione sta colpendo tutti e ovviamente in modo particolare il ceto medio-basso che ha visto calare vertiginosamente il potere d’acquisto.

In sintesi, il contenuto del Decreto aiuti si può dividere in tre grandi aree: aiuti alle imprese e l’allargamento del bonus bollette per le famiglie, il bonus una tantum di 200 euro per chi non guadagna oltre 35mila euro all’anno e infine il bonus che dà sconti a chi utilizza i mezzi pubblici.

Bonus trasporto, attesa per la legge definitiva e i decreti attuativi

L’ultimo punto prevede sconti per studenti e lavoratori non solo su autobus ma anche su treni e metropolitane. Come per gli altri provvedimenti simili fatti negli ultimi anni, il motivo è anche cercare di incentivare all’utilizzo del trasporto collettivo anziché il privato per inquinare di meno.

Ma chi specificamente potrà ottenere lo sconto sull’abbonamento? Ci sarà ancora il criterio dell’Isee o basterà far parte di una categoria?

Non è ancora possibile rispondere con precisione a queste domande perché bisogna ancora attendere la versione ufficiale del Decreto aiuti. Oltre a quest’ultimo documento ci saranno poi i decreti attuativi che danno ulteriori chiarimenti e dettagli su come, a chi e quando il bonus sarà elargito.

Al momento, infatti, non si sa ancora se, ad esempio, lo sconto si otterrà al momento dell’acquisto dell’abbonamento, mostrando una determinata documentazione, oppure se avverrà attraverso la detrazone fiscale con la Dichiarazione dei Redditi o di rimborso.

Non si conosce neanche qual è la cifra definitiva di sconto e la relativa percentuale sul prezzo pieno dell’abbonamento. Sono dunque più le domande che le incertezze e di sicuro c’è che il provvedimento sarà attuato.