Bonus 200 euro ottenibile prima delle vacanze: come fare

Bonus 200 euro: a luglio le prime erogazioni per pensionati e lavoratori dipendenti, ma bisogna rispettare una data

Bonus 200 euro
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Il 2 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto aiuti. Tra le varie misure previste, come il Bonus trasporti per studenti e lavoratori, c’è anche l’erogazione di 200 euro. Si tratta di una tantum destinata ai lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito annuo non oltre i 35mila euro.

Nelle modifiche successive, come quelle approvate dal Consiglio dei Ministri il 6 maggio, sono stati inseriti nella platea dei beneficiari i cittadini che percepiscono il Reddito di Cittadinanza e i collaboratori domestici. Mentre per pensionati e dipendenti non c’è bisogno di fare alcuna domanda, i lavoratori domestici dovranno presentare istanza presso i Caf.

Nel frattempo si attendono ancora indicazioni per gli autonomi e liberi professionisti. Anche per loro è infatti previsto il bonus ma le modalità sono ancora sconosciute. Non solo non si sa se dovranno fare domanda (probabile) o ci sarà un accredito diretto, ma non si sa con precisione neanche se la tantum sarà di 200 euro né quali saranno i tempi. Al momento, infatti, non ci sono decreti attuativi in merito e ancora non è stato istituito il fondo per questa categoria di lavoratori.

Bonus 200 euro cumulabile con i rimborsi del 730?

Nel frattempo si stanno anche presentando i modelli 730 per la dichiarazione dei redditi. C’è tempo fino al 30 settembre 2022 ma molti stanno già provvedendo per due motivi: primo, non ridursi all’ultimo, secondo, in caso di rimborsi dal parte dell’Agenzia delle Entrate, arriveranno prima; più tardi si presenta la dichiarazione e ovviamente più tardi arrivano i rimborsi.

Per chi presenterà il modello 730 per la dichiarazione in tempi brevi, il bonus 200 euro si cumulerà con i suddetti rimborsi fiscali che risultano dalla dichiarazione. I tempi dei possono essere lunghi (anche un anno), per tentare di incrociare i rimborsi con il bonus, è opportuno presentare la il modello 730 entro il 31 luglio, in modo che eventualmente si possono avere più soldi a disposizione per la vacanza estiva (che quest’anno costerà di più).

Per accorciare i tempi si può ricorrere al modello 730 precompilato che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul proprio sito. Si tratta di una corsa contro il tempo ma vale la pena provare.