Batterie elettriche, il motivo per cui ora le case di auto producono bici

Ci sono nomi eccellenti che abbiamo sempre associato alle quattro ruote e che ora danno impulso alle bici su batterie elettriche.

Una ragazza su una bici elettrica
Una ragazza su una bici elettrica (Pixabay)

Batterie elettriche, è questo il futuro. Da tempo ormai abbiamo a che fare con bici, monopattini ed ovviamente anche auto che funzionano ad energia elettrica. Ci sono diversi incentivi che spingono verso l’acquisto di questi mezzi.

Le batterie elettriche inquinano molto di meno e presentano diversi altri vantaggi. Con il passare del tempo viene recuperata la spesa compiuta per l’acquisto. Con gli incentivi di cui sopra è tutto più facilitato.

E le batterie elettriche sono ora molto considerate anche da grandi nomi dell’automobilismo e del motociclismo. Non poche case produttrici stanno rivolgendo le loro attenzioni su questo ambito. Parliamo dei seguenti giganti del settore:

  • Mercedes;
  • Peugeout;
  • Bmw;
  • Triumph;
  • Ducati;
  • Lamborghini;
  • MV Augusta;
  • Harley Davidson;

Pur essendo produttori di auto e moto, queste multinazionali si stanno dando sempre di più anche a quello che è il mercato alternativo delle bici con batterie elettriche di serie. Si tratta di mezzi che funzionano anche con la pedalata classica.

Batterie elettriche, le caratteristiche di riferimento

Azionando invece il motore elettrico si ha una propulsione che può arrivare anche a toccare i 60 chilometri all’ora. Più o meno tutti quanti hanno ideato e già messo sul mercato i loro modelli per cercare di ritagliarsi la più grossa fetta possibile di introiti.

Tra l’altro va anche detto che è sempre più facile trovare in giro delle colonnine per la ricarica elettrica. Ma come se ciò non fosse sufficiente, esiste anche un progetto che pare si trovi già nelle fasi conclusive e per il quale molto presto non ci si dovrà più servire di cavi per quanto riguarda l’atto del ricaricare un veicolo elettrico oppure ibrido.

Infatti dei ricercatori e degli ingegneri hanno messo a punto una batteria elettrica che si ricarica in modalità wireless, quindi senza cavi. Questa tecnologia comporterà a sua volta un grosso risparmio sia in termini di denaro per l’installazione di nuove postazioni che di inquinamento.

In media si rinuncerà al 90% dei fili attualmente necessari per piattaforme attuali. E questo vorrà dire utilizzare meno materiali e quindi produrre un impatto ambientale inferiore.