Bonus Partite Iva: cosa è previsto per i liberi professionisti

Bonus ai liberi professionisti: è possibile ottenere fino a 2.500 euro. Un beneficio che fa gola a tanti in periodo di crisi

Bonus liberi professionisti
Pixabay

Stiamo vivendo un momento storico particolare con aziende e professionisti in difficoltà. Lo erano già prima del 2020 con la lunga scia della crisi iniziata nel 2008 e che in Europa non ha mai trovato una vera via si sbocco.

È poi arrivata la pandemia e mentre stavamo per uscire dalle restrizioni più dure, ecco che a febbraio scorso la Russia ha attaccato l’Ucraina, dando inizio a una guerra che sta avendo tremende effetti sull’economia. Innanzitutto l’aumento dei prezzi dei carburanti, dunque delle materie energetiche e di ogni tipo di prodotto. Così oggi, fare la spesa, ha un costo maggiore.

Ma sono anche tanti gli incentivi e i bonus che il governo ha messo a disposizione. Per citare solo alcuni provvedimenti, c’è il bonus 200 euro, l’Assegno unico e dal 19 maggio i fondi per sostenere l’imprenditoria femminile. Si possono infatti fare le domande per imprese già costituite o da costituire. Ma le novità positive non sono finite qui.

Bonus ai liberi professionisti per una maggioere e migliore connettività

Dal 23 maggio il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via libera ai voucher connettività per i servizi a banda larga. Un bonus internet che prima era previsto per le famiglie e imprese ora è stata allargato anche ai titolari di Partita Iva. L’obiettivo è favorire la digitalizzazione anche dei liberi professionisti e non solo delle piccole e medie imprese.

Possono chiedere un voucher connettività per accedere a un abbonamento ultraveloce, micro, piccole e medie imprese, i liberi professionisti che lavorano sia in proprio che in forma associata. L’incentivo va da un minimo di 300 euro a un massimo di 2.500 euro.

Bisognerà avanzare richiesta direttamente agli operatori di telecomunicazioni accreditati, fino all’esaurimento del fondo (al momento è ancora a disposizione l’80%), entro il 15 dicembre 2022. Se arriveranno fondi europei, però, ci sarà anche la proroga di un anno. sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Spa.

Chi beneficerà per l’erogazione del voucher prima e l’attivazione del servizio poi, dovranno utilizzare i consueti canali di vendita degli operatori. Un punto importate della norma che prevede il bonus, è che non ci sono limiti d’Isee o di reddito, quindi tutte le imprese e i liberi professionisti possono chiedere l’agevolazione.