Notifica digitale, zero sprechi e mille vantaggi: come fare per averla

Tutte le informazioni necessarie da sapere per approfittare della comodità di avere la notifica digitale. È super comoda.

Una calcolatrice e dei documenti per il calcolo delle tasse
Una calcolatrice e dei documenti per il calcolo delle tasse (Pixabay)

Notifica digitale, che cos’è? Si tratta di un avviso che ci ragguaglia su quanto potrebbe accaderci nell’eventualità in cui dovessimo cadere in delle mancanze a livello amministrativo. Potrebbe capitare ad esempio di incappare in qualche multa.

Ed oltre a questo ci sono dei difetti di posizione che possono riguardare le tasse non pagate per un motivo o per un altro. Oppure potremmo ricevere una visita da parte degli ispettori fiscali. E la notifica digitale serve a darci un avviso od un preavviso in tutti questi casi.

La notifica digitale sarà uno strumento del quale l’Agenzia delle Entrate punta a servirsene il prima possibile. E che dovrà sostituire la notifica che arriva per via cartacea. Con due grossi vantaggi in tutto ciò.

Notifica digitale, come funziona

Infatti con la notifica digitale ci sarà anzitutto un risparmio di carta. Cosa che farà un gran bene all’ambiente. Ma anche alle nostre tasche, dal momento che per produrre, stampare e confezionare le lettere apposite comporta a loro volta dei costi da parte dello Stato.

In più ci sarà anche una maggiore immediatezza nelle comunicazioni. Basterà semplicemente collegarsi alla propria area utente riservata sui vari siti messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione.

Anche se sembra che dovrebbe essere a pagamento, con cinquanta centesimi almeno, se non un pò di più, per ogni comunicazione che ci riguarderà. Ovviamente si tratta di un servizio del quale potremo scegliere se servircene oppure no.

Cosa serve per avere l’accesso

Servizio che dovrebbe funzionare su di una nuova piattaforma appositamente realizzata. E che verrà presieduta da PagoPa, il servizio veloce e sicuro per inoltrare pagamenti nei confronti dei servizi legati alla Pubblica Amministrazione.

L’accesso avverrà attraverso lo SPID, la Carta Nazionale dei Servizi e la Carta d’Identità Elettronica. Il funzionamento tramite pec – posta elettronica certificata – sembra che sarà il sistema prediletto per le comunicazioni.

E non solo sarà possibile ricevere le comunicazioni in relazione a pagamenti e pendenze che potremmo avere nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Potremo infatti anche utilizzare lo spazio messo a disposizione dalla stessa come archivio per i nostri carteggi e documenti fiscali.