Pochi lo sanno ma puoi avere 800 Euro per tuo figlio: lo dice proprio l’INPS

Per qualcuno è ancora possibile fare richiesta del Bonus mamma domani. Andiamo a scoprire nel dettaglio a chi spetta e come bisogna richiederlo.

bonus 800 euro
(Pixabay)

Ultimamente ci sono continue modifiche relative alla normativa italiana. Cambiamenti positivi nella maggior parte dei casi come l’assegno unico che è andato a sostituire altri bonus e agevolazioni per famiglie.
Va a sostituire, ad esempio, il Bonus Bebè, destinato ai nuovi nati. Addio anche alle detrazioni in busta paga che sono state sostituite da questa novità.

Non tutti sanno che, però, nonostante sia stato introdotto questo nuovo assegno, è ancora possibile usufruire del Bonus mamma domani. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio come richiederlo.

Chi puà ricevere gli 800 euro per il Bonus mamma domani

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

bonus 800 euro
(Pixabay)

A darne notizia è proprio l’Inps che ha fatto sapere che tutte le famiglie che sono in attesa di un bambino, possono ancora richiedere gli 800 euro una tantum, un’opportunità per chi deve affrontare già le spese per il nuovo arrivato.

Questa cifra una tantum, chiariamo, può essere richiesta per tutti i nati entro il 28 febbraio 2022. Stesso discorso per le adozioni e per gli affidi, anche se devono essere stati “ultimati” entro il 2021.

Non tutti sapevano di poter ancora richiedere il bonus di 800 euro. Un’agevolazione non prevista per tutti. Per i nati dopo il 28 febbraio 2022, infatti, non è riconosciuto questo beneficio.

Anche se siamo a giugno, si possono ancora inoltrare le domande di richiesta del Bonus mamma domani, a patto che vengano soddisfatti tutti i requisiti prima citati.

Per tutte le mamme che, fino ad ora, non erano a conoscenza di questa “attenzione”, c’è ancora tempo per fare richiesta. La domanda può essere presentata attraverso i servizi telematici dell’Istituto. In alternativa, se non si è molto pratici, ci si può anche rivolgere tranquillamente ad un patronato e chiedere tutta la documentazione necessaria e delegare il compito di inoltrare la richiesta.

Insomma, sembra proprio che il Governo ce la stia mettendo tutta per andare incontro alle famiglie.