Se hai figli a scuola per alcune spese paghi di meno: chi ha lo sconto

Spese della scuola dei figli a carico: quali sono i benefici previsti e per chi sono previsti. Tutti i requisiti

Spese scuola figli
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Siamo nel pieno della stagione della Dichiarzione dei Redditi. C’è tempo fino al 30 settembre ma molte famiglie si stanno già affrettando a compilare il Modulo 730 (clicca qui per informazioni sul precompilato) per non ridursi all’ultimo momento. Altro motivo, lo fanno adesso in modo da partire per le vacanze senza pensieri di dover adempiere al compito dopo le ferie, ma anche per i rimborsi.

Infatti quando è previsto che un contribuente, in base a quanto ha dichiarato quest’anno relativamente al 2021 e a quello che ha pagato, deve ricevere dei soldi, è meglio fare la dichiarazione il prima possibile. In questo modo non passa troppo tempo prima che l’Agenzia delle Entrate faccia il versamento.

E se non ci sono soldi da ricevere, con alcune spese documentate è possibile pagare di meno. Sono infatti previste delle detrazioni. Ne esistono varie, per le spese mediche così come per la ristrutturazione di casa, ovviamente con regole ben precise e limiti.

Una in particolare fa gola a milioni di famiglie italiane che hanno nel nucleo figli in età scolastica. Vediamo di preciso di cosa si tratta.

Spese scuola figli a carico: le detrazioni

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Nella Sezione I, rigo da E8 ad E10 del Modello 730, si possono inserire le spese scolastiche. Per la detrazione i codici da utilizzare 12 per le spese scolastiche mentre per i costi universitari 13. 33 è invece per l’asilo nido. Se ci sono più figli, i righi da compilare sono da E8 A E10.

Chi può usufruire

Possono usufruire delle detrazioni tutti i genitori che hanno figli a carico che studiano? Il reddito non deve essere superiore a 2840,51 euro annui. Se ci sono figli maggiorenni fino a 24 anni, il tetto di reddito sale a 4mila euro.

La detrazione, anche per le scuole private, è del 19%. Fino a 800 euro si detraggono le spese relative a iscrizione e mensa, ma anche per ciò che non spese di pulmino, attività extracurricolari e gite.

Sono tanti gli studenti che per raggiungere la sede utilizzano i mezzi pubblici. Infatti è anche possibile detrarre i costi dell’abbonamento al trasporto, fino a un massimo di 250 euro a dichiarante. È diversa però l’indicazione nel 730 perché va indicata nei righi E8-E10 con il codice 40.

È dunque importante conservare tutte le ricevute delle spese. Ricordiamo che non rientrano quelli di cancelleria e quindi neanche l’acquisto dei libri. Per questi ultimi ci sono gli appositi buoni scolastici dei Comuni.