Arriva la 14ª: ecco quanti soldi in più avrai in busta paga

14ª per alcun lavoratori: chi ha diritto, perché spetta e soprattutto come si fa a calcolare. L’esempio su uno stipendio medio

Busta paga (foto Ansa)

Arrivano ancora altri soldi per una certa categoria di lavoratori. Non solo il bonus 200 euro, ma anche la quattordicesima. A beneficiarne sono i lavoratori con lo stipendio aggiuntivo che lo prevede il Contratto Nazionale.

Ma quanti soldi sono? Si calcola considerando gli ultimi dodici mesi, così come avviene per la tredicesima. Vediamo dunque quanto spetta e quando matura, come si arriva a mettere uno stipendio in più in busta paga.

La base di calcolo sta nella retribuzione percepita dal 1 luglio dell’anno precedente al 30 giugno successivo, quello in cui matura lo stipendio in più, con il lordo annuale. Per le frazioni di mese, invece, si parte da una base di 15 giorni. Per fare un esempio, se un lavoratore ha coperno meno di 12 mesi di attività, il calcolo avverra sul numero effettivo di giorni lavorati.

14ª, la formula per calcolarla

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Dunque qual è la formula di calcolo della quattordicesima? Retribuzione lorda mensile moltiplicata per il numero di mesi lavorati. Il risultato va poi diviso per quello che è il totale delle mensilità: così si ha la somma finale. Seguendo questo schema, chi guadagna 1.000 euro lordi, avrà una quattordicesima di 916 euro.

Ma ci sono anche altri elementi che possono entrare nel calcolo, così come avviene per la tredicesima. Se ci si assenta per diversi motivi, non c’è una dimunuzione della base per il calcolo. Ma avviene solo se l’assenza è per motivi di ferie, festività, permessi, malattia, infortunio, riposo giornaliero per allattamento e congedo matrimoniale. Abbiamo detto che la quattordicesima è riconosciuta per alcune categorie, ma quali sono? Riguarda il settore del commercio, del turisco, dell’edilizia, dei trasporti e della logistica.

Una manna dal cielo dunque vista i tempi con l’inflazione che sta mettendo a durissima prova tanti italiani. Fortuna che per alcune categoria a luglio sarà erogato anche il bonus 200 euro. Per chi ha figli a carico fino ai 21 anni è previsto anche l’Assegno Unico (ricordamo perché è importante far ela domanda entro il 30 giugno). Insomma, son due mesi niente male dal punto di vista delle entrate.