Crisi siccità: con il nuovo Dpcm zone rosse e notti senza acqua

Italia in emergenza continua, il nuovo capitolo riguarda la crisi idrica del Paese e lo stato di siccità che sta mettendo a serio rischio tutto il Sistema produttiva. La situazione ad oggi ed i proveddimenti statali in arrivo

Crisi Siccità INTERNA
Greto di fiume italiano in secca (Foto Twitter)

Il 2022, secondo molti esperti ed analisti, doveva essere l’anno della Ripartenza dell’Italia dopo la pandemia da coronavirus covid-19 e la collegata crisi economica. Il 2022, in realtà, si sta rivelando un anno di grandissime difficoltà e problemi.

Gli italiani in questi primi sei mesi del 2022 sono stretti, da un lato, dai danni dello scoppio della Guerra tra Russia ed Ucraina ed il conseguente aumento dei prezzi delle materie prime, gas, benzine e grano su tutti, e da un altro lato dalla grave crisi idrica che sta mettendo a rischio interi comparti produttivi del Sistema Italia.

Ma mentre nel caso della pandemia e della crisi economica, era davvero difficile fare previsioni ed approntare contromisure preventive, nel caso dello scoppio della guerra voluta da Putin e della crisi idrica dovuta alla siccità le previsioni erano chiare già da tempo.

In sostanza si è perso tempo prezioso per evitare le questioni ed oggi ne paghiamo amarissime conseguenze.

Crisi Siccità: in arrivo un DPCM specifico

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Conseguenze che nel caso della crisi determinata dalla siccità già dalla settimana appena trascorsa sono apparse chiare.  Basti pensare alle centinaia di comuni che hanno dichiarato lo stato di emergenza e razionato il flusso dell’acqua ed alle Regioni che hanno attivito, o stanno per attivare, lo stato di crisi.

In tempi brevissimi sarà inevitabile un intervento del Governo centrale tanto che, secondo le indiscrezioni raccolte da autorevoli insider dalla Redazione di Bonifico Bancario è in lavorazione un DPCM, il “tristemente” noto Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che introdurrà di nuovo il principio di zone a colori.

L’Italia, come ai tempi della pandemia da coronavirus covid-19, per via della crisi idrica sarà divisa in zone da colori diversi a seconda del grado di gravità della siccità, da rosso a verde passando per arancione e giallo.

In zona rossa, secondo gli intendimenti di Governo e Dipartimento Nazionale per la Protezione Civile, finiranno tutte le sette regioni del Nord Italia. Zona arancione per Lazio, Toscana, Umbria e Marche. Zona gialla per Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata. Zona verde, ad oggi, per il Sud e le Isole Maggiori.

Le conseguenze, sempre secondo il nostro insider, varieranno, a seconda dei colori, da razionamenti intensi (blocco notturno dell’erogazione dell’acqua fino all’erogazione in fasce orarie) per le zone rosse, a razionamenti importanti (divieto di irrigare gli orti, innaffiare i giardini, pulire i piazzali e riempire piscine) per le zone arancione, a razionamenti ridotti o inestistenti per le zone gialle e verdi.

E siamo solo all’inizio, il resto lo farà il prevedibile aumento dei prezzi di frutta e verdura, fino al 133%. Una crisi che si innesta su altre crisi i cui effetti sono davvero imprevedibili.