Inflazione alle stelle, la ricetta per combatterla in maniera efficace

l’inflazione sta tartassando tutti noi ma ognuno può fare qualcosa: i consigli su come agire nella vita quotidiana

Inflazione
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Mentre i leader politici italiani sono prossimi a un confronto che può segnare il destino futuro del governo, l’economia continua a dare segnali negativi. Mario Draghi e Giuseppe Conte sono ai ferri corti e lunedì avranno un importante confronto. Nel frattempo l’Istat ha reso noto che l’inflazione a giugno è arrivata all’8%. Purtroppo non ci sono neanche motivi per non pensare che nel secondo semestre dell’anno possa raggiungere la doppia cifra.

Almeno per l’Europa la causa dell’impennata dei prezzi è l’aumento dei costi energetici. Come uscirne? La situazione è complessa perché in campo ci sono vari fattori, eventi internazionali che al piccolo cittadino-consumatore sembrano ingovernabili. Ma dal momento che si parla di risorse e di inflazione, non bisogna parlare solo di risparmio ma anche di sprechi da evitare.

Inflazione, cosa possiamo fare tutti

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Insomma, ognuno è chiamato a fare la propria parte, prima ancora che lo impongano le leggi. In molti Comuni della Pianura Padana e in alcuni del Centro Italia, delle ordinanze dei sindaci hanno regolato l’utilizzo dell’acqua potabile per far fronte all’emergenza siccità.

È proibito lavare l’auto con l’acqua del rubinetto di casa e usare la stessa per la cura del giardino. Ma sono anni che gli ambientalisti provano a fare campagne di sensibilizzazione, purtroppo non sempre a buon fine.

Da decenni sentiamo dirci di non lasciare aperto il rubinetto quando ci laviamo i denti: sono pochi secondi che sommati in tutta la vita, per miliardi di persone, crea una quantità enorme di acqua buttata in sfregio a chi non ce l’ha.

Usare l’auto il meno possibile, preferire altri materiali alla plastica che se pur è da riciclare, per produrla consuma tanto. A proposito di riciclaggio, fare una corretta raccolta differenziata aiuta non poco, ma spesso il cittadino onesto deve anche scontarsi con una cattiva gestione da parte degli enti preposti.

Dunque oltre ad attendere i bonus aiuti dei governo come quello di 200 euro, è necessario che ognuno agisca come può. Sono gesti che possono sembrare piccoli e insignificati ma se moltiplicati per tutti, diventano decisivi.