Alberto Sordi, finalmente il giusto omaggio al grande attore

Ad Alberto Sordi una grande ricoconoscenza da parte dello Stato, preferito in un sondaggio tra esperti: di cosa si tratta

Alberto Sordi
AnsaFoto

Scelto a furor di popolo, è in caso di dirlo. Un sondaggio ha stabilito quale dove essere il soggetto da ritrarre per la serie delle monete Grandi Aristi Italiani e il pubblico che l’ha scelto è di particolari competenze come i collezionisti.

Il “vincitore” del sondaggio è stato il grande Alberto Sordi. La moneta, dal valore nominale di 5 euro, celebra la carriera dell’attore romano, amato non solo dai suoi concittadini capitolini ma da milioni di italiani.

Realizzata dall’artista incisore Claudia Momoni, la moneta è in bronzital cupronichel ed è stata coniata in versione proof in una tiratura di 10.000 pezzi.

Sul sito dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano ci sono tutte le informazioni. Già disponibile per l’acquisto, costa 30 euro. Ha il bordo poligonale a sedici lati e un diametro di 27,5 mm per un peso di 9,5 grammi.

Alberto Sordi sulla moneta: i dettagli

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Il volto sorridente dell’attore è ritratto in una pellicola cinematografica e nel giro c’è scritto Repubblica Italiana. Sul rovescio invece ci sono degli elementi che appartengono al mondo del cinema: un ciak, una cinepresa e una pellicola con l’anno di coniazione, 2022. Nel giro la scritta Alberto Sordi. All’interno anche il valore nominale 5 eurp e a destra la R, identificativo della Zecca di Roma. Infine il nome dell’autore, Momoni.

Omaggio anche alla pista di Monza

Della collezione fa parte anche la moneta dedicata al centenario dell’Autodromo di Mosca. Dal valore nominale di 5 euro, bordo godronatura spessa continua, diametro di 32 millimetri e 18 grammi di peso, raffigura un’opera del disegnatore inglese Michael Turner. È il disegno del secondo Gran Premio d’Italia che risale al 10 settembre 1922.

Sul rettilineo ci sono le auto di Pietro Bordino, vincitore della corsa su Fiat 804, e Pierre de Vizcaya. Spazio anche agli spettatori con le tribune sul lato destro e a sinistra la terza auto, di Guido Meregalli su una Diatto tipo 20S. Nel giro la la scritta Repubblica Italiana. Il costo è di 45 euro e sono stati coniati 8.000 pezzi.

Sul lato rovescio, al centro, il logo ufficiale dell’Autodromo Nazionale Monza con gli estremi cronologici 1922-2022. Su entrambi i lati gli spalti moderni. In alto, nel giro, la scritta 100° anniversario autodromo e a sinistra il nome dell’autore A. Vecchio e la R della Zecca di Roma di Stato con la scritta del valore nominale.