Pensioni con 100 euro in più a mese: come fare

Pensioni aumentate: chi può ottenere più soldi sull’indennizzo e perché si paga di più per alcuni lavoratori

Pensioni 57 anni
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Quando vediamo una persona più avanti con l’età ma che continua a lavorare, i motivi sono due. O non ha abbastanza contributi per poter accedere alla pensione o, al contrario, può lasciare il lavoro ma continua a mentenerlo per cercare di guadagnare in più e avere un’indennizzo maggiore quando chiuderà la carriera.

Per ricevere 100 euro di pensione in più, bisogna continuare a lavorare per almeno un paio di anni. Se si prosegue nel lavoro si può beneficiare di un aumento della pensione con un importo variabile a seconda del reddito percepito.

Dipende dal funzionamento del sistema di calcolo contributivo in vigore dal 1 gennaio 1996 che dà più soldi a chi esce più tardi dal lavoro.

Infatti con con il sistema contributivo la pensione si trae moltiplicando il cosiddetto montante contributivo, cioè la somma dei contributi versati dal lavoratore per il coefficiente di trasformazione. Dunque tanto più si ritarda l’uscite dal lavoro e pià sarà vantaggioso.

Se si interviene sul montante o sul coefficiente (o entrambi gli elementi), è possibile fare aumentare la pensione.

Il coefficiente contributivo viene applicato a un certo montante contributivo che varia a seconda dell’età del pensionamento seguendo il principio per cui tanto più si ritarda l’accesso più vengono valorizzati i contributi versati.

Pensioni più corpose: il calcolo

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Ma quanto si guadagna in più sulla pensione per ogni anno che si resta a lavoro? Per capire di quanto sarà maggiorata la pensione per il tempo lavorato dalla maturazione di essa a quando in effetti entra.

Per sapere quanto si guadagna di pensione in più per ogni anno di lavoro è sufficiente sapere che sul reddito percepito dall’attività lavorativa si versa il 33% di contributi nel caso di lavoro dipendente.

Resta di più a lavorare come visto è consentito dalla legge ma è una pratica che spesso attira delle critiche. Molti infatti non vedono di buon occhio questa decisione, poiché ostacolo all’ingresso nel mondo del lavoro di un giovane tramite una nuova assunzione. Il ritardo, anche solo di un anno, può infatti avere diversi effetti oltre a una pensione più grande per chi lascia il lavoro dopo.