Pos rifiutato, “tanto sono solo 30 euro di multa”: che caos

Pos rifiutato, il commerciante dice alla cliente che può fare la segnalazione perché disposto a pagare la multa: la storia dell’influencer

pos rifiutato
Screen video Rita Capparelli

Accettare il pagamento con il Pos è obbligatorio, pena la multa. Ma la legge in vigore dal 30 giugno 2022 non spaventa alcuni commercianti. Il nuovo episodio lo denuncia Rita Capparelli, l’influencer che a Stintino, in Sardegna, nel giro di poco tempo si è vista rifiutare il pagamento con la carta due volte.

Ha pubblicato un video su TikTok e ha raccontato di essere andata in spiaggia e ha dovuto pagare ombrellone e sdraio in contanti. Volevo poi comprare una bottiglia d’acqua al chioschetto e per la seconda volta ha avuto il rifiuto di pagare con il Pos.

A quel punto ha insistito, ha chiesto spiegazioni, ma l’addetta le ha risposto di essere solo una dipendente. L’influencer non si è accontentata e ha voluto parlare con un titolare, nonostante fosse assente.

L’uomo era al telefono e prima ha cercato di capire perché la donna insistesse così tanto. Lei ha detto che stava solo facendo rispettare un diritto da consumatore. Ricordiamo infatti che dal 30 giugno il commerciante o il professionista non possono rifiutare il pagamento con il Pos se il cliente lo vuole.

Pos rifiutato, la risposta data all’influencer

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

La Capparelli ha minacciato di chiamare la Guardia di Finanza e a quel punto ha ricevuto una risposta che l’ha indispettita ancora di più. Il titolare avrebbe detto di farlo, tanto la multa sarebbe stata solo di 30 euro più il 4% di quanto avrebbe dovuto pagare.

L’influencer con il video ha invitato tutti a denunciare casi del genere. La legge, infatti, consente di farlo e siccome è difficile che le forze dell’ordine possano controllare se il cliente riceve un rifiuto quando vuole pagare con la carta, l’unico modo è fare la segnalazione lasciando i proprio dati come avviene tutte le volte che si chiamano le forze dell’ordine.

Cosa dice la legge

La legge doveva entrare in vigore il 1 gennaio 2023 ma il governo Draghi ha inticipato i tempi di sei mesi. La norma prevede che è sempre possibile pagare con i contanti e non c’è nessun obbligo di pagare solo con la carta, come molti hanno voluto far credere, diffondendo disinformazione.

L’obbligo scatta se il cliente vuole pagare con il Pos. Gli unici casi in cui decade è se la linea è assente o il dispositivo è rotto. Ogni tipo di danno va comunque segnalato dal parte del commerciante e risolto il prima possibile.