WhatsApp, che novità: arriva anche l’avatar, come funziona

WhatsApp, l’avatar è solo l’ultima novità che l’azienda sta per lanciare. Il 2022 è stato caratterizzato da molte funzioni nuove

WhatsApp
Screen web

WhatsApp sempre in continuo aggiornamento. E così deve essere per l’app di messaggistica istantanea più diffusa al mondo – ben oltre 2 miliardi di utenti – che deve difendersi dalla spietata concorrenza.

Per cercare di avere sempre più consento tra le persone, ecco in arrivo l’avatar. Allo stesso modo delle memoji di Apple o alle emoji ar di Samsung, la rappresentazione digitale dell’utente verrà realizzata con i tratti somatici e garantendo un’ampia personalizzazione dell’utente. Potrà essere utilizzato per effettuare una chiamata oppure come foto profilo.

Altra novità è che ci sarà a disposizione un pacchetto di adesivi personalizzati che potranno essere utilizzati durante le conversazioni.

WhatsApp: “parlare” con l’avatar

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Vediamo come funzioneranno gli avatar di WhatsApp. Il nuovo post di anticipazioni è stato pubblicato su Wabetainfo e si basa sull’ultima versione beta di WhatsApp per Android (2.22.21.3) che anticipa numerose informazioni sugli avatar. Nelle immagini d’esempio diffuse l’avatar è quello di Mark Zuckerberg, il proprietario di Meta che detiene oltre WhatsApp anche Facebook (fondata personalmente), Instagram e Oculus.

Si tratta di una versione stile cartoon dell’utente da personalizzare con colori e lineamenti. Una volta ottenuto l’avatar e caricato, sarà animato da un’ampia serie di adesivi che svolgono la funzione di esprimere desideri e sentimenti.

Un anno come molte funzioni nuove

Il 2022 sarà ricordato certamente come un anno molto particolare per l’app, piano di novità. Tante le funzionalità studiate, alcune già utilizzate mentre altre arriveranno nel 2023. Ricordiamo che solitamente WhatsApp, quando ha delle novità, gli aggiornamenti non sono uguali per gli utenti di tutto in mondo ma vengono rilasciate in modo graduale. Può succedere infatti che delle funzioni sono a disposizione in alcune parti del mondo anche a mo’ di test, prima di essere diffuse in lungo e in largo.

Ricordiamo alcune di questa novità. C’è la possibilità di modificare un messaggio inviato (un po’ come avviene con Facebook che consente di cambiare uno stato pubblicato e non solo di eliminarlo) così come uscire da un gruppo in un modo un po’ più “indiscreto”. Non compare più la notifica visibile a tutti i partecipanti, ad esempio, Giovanna ha abbandonato il gruppo ma ne sarà a conoscenza solo l’amministratore.