Che fine ha fatto il Bonus Internet 300 Euro senza ISEE

Si tratta di una buona opportunità, perché, in questo caso, il contributo non viene elargito a seconda di una certa soglia di reddito.

bonus internet
(Adobe)

In questo momento storico, come sappiamo, la maggior parte della popolazione italica sta vivendo un periodo di difficoltà a causa degli innalzamenti dei prezzi.

Proprio per questo motivo, quindi, sono già stati promessi diversi bonus interessanti da parte del Governo.

Per esempio, a partire dalla metà di questo mese di ottobre, secondo il calendario pubblicato dall’Inps, ci saranno differenti categorie di cittadini che riceveranno un sostegno economico di differente natura.

Tuttavia, già da qualche tempo, era stato annunciato un bonus che avrebbe dovuto venire incontro ai nuclei familiari più svantaggiati a livello economico.

Ci stiamo riferendo non solo, per esempio, al cosiddetto Assegno Unico, quello che, per la cronaca, aiuta chi ha almeno un figlio a carico non superiore ai ventuno anni d’età. Si tratta, per l’appunto, come da titolo, del bonus Internet da 300 euro.

Nella fattispecie, è una somma destinata alle famiglie, senza, questa volta, prendere in considerazione l’Isee. Anzi, andrebbe a tutti coloro che, al momento, non possiedono una connessione internet oppure che desiderano un servizio più veloce, magari, a banda larga.

Anche se, secondo fonti accreditate, per ora, il suddetto voucher è pensato per i lavoratori che sono definiti autonomi, che hanno partita Iva e che vogliono, per l’appunto, una banda ultra larga.

Gli altri dettagli del contributo

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Infatti, quello considerato per le famiglie attualmente dovrebbe avere il nulla osta da parte dell’Europa. Così, da quello che sembra, spetterebbe al nuovo Governo attivare questa proposta.

Il bonus in questione, quindi, finanzia contratti di connessione fino a due anni costituti da perlomeno 30 Mbps in download. Le risorse messe a disposizione, peraltro, non sono esigue, anzi, dovrebbero essere di oltre 300 milioni di euro.

Non ci sono paletti, quindi, nemmeno riguardo all’operatore. Infatti, è possibile continuare con il proprio oppure cambiarlo, a discrezione unicamente dell’utente. Naturalmente, però, sarà elargito soltanto un contributo per famiglia.

Per di più, per il fatto che non c’è una soglia di reddito a cui attenersi, non sarà necessario mostrare un documento Isee.

Beh, diciamo che, anche in questo caso, se avete bisogno di questa possibilità, non resta che muoversi in tempo, perché, a differenza di altri, questo bonus è aperto a molte più persone.