Quando è utile e necessario fare un bonifico irrevocabile

Ecco una modalità da richiedere per ricevere una dimostrazione inequivocabile che i soldi arriveranno sul conto. Di cosa si tratta

Quando è utile e necessario fare un bonifico irrevocabile
Bonifico di pagamento (Foto Adobe)

Oggigiorno le tradizionali forme di pagamento stanno vivendo tempi duri nella convivenza con i diffusissimi pagamenti elettronici: è oramai consuetudine in ascesa quella di fare acquisti on line e pagare l’importo inserendo i consueti dati della carta magnetica (codice identificativo, CVV o CVC, data di scadenza della carta), che si tratti di una carta di credito o di una carta di debito.

La normativa – in un certo senso – ha abbracciato il progresso accompagnando invece gli acquisti presso gli esercizi commerciali o i pagamenti nel contesto di uffici tramite gli attuali obblighi relativi alla presenza dei dispositivi POS. Al di fuori dell’ambito commerciale, permane una forma di pagamento, molto diffusa, e consona a determinati compensi per lo scambio di servizi: si tratta del bonifico. 

Quali garanzie offre il bonifico irrevocabile?

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Con gli strumenti odierni, la versatilità delle piattaforme dei conti correnti on line permette soluzioni di bonifico estremamente variegate; in aggiunta, le ultime arrivate come le tessere magnetiche ricaricabili o prepagate (PostePay Evolution, una su tutte) sono abilitate ad effettuare bonifici di pagamento su altre carte o conti correnti, grazie alla dotazione di un IBAN associato.

Accade spesso che taluni servizi erogati, fornitori, uffici amministrativi legati a concessioni pubbliche possano richiedere una dimostrazione del bonifico effettuato: quella che più comunemente è conosciuta come la contabile, ossia la ricevuta rilasciata dalla banca o dall’ufficio postale per attestare l’avvenuta disposizione. In realtà, un bonifico disposto può essere revocato, giusto in tempo prima che il beneficiario riceva l’accredito della somma.

Taluni che necessitano di una dimostrazione di pagamento, e per di più certa, sono consapevoli di tale opzione, tali da chiedere al pagatore di seguire due strade: di effettuare un bonifico istantaneo, con il quale il denaro si riceve prima di qualsiasi ripendamento; oppure la soluzione del bonifico irrevocabile. Con quest’ultimo, l’operazione non può essere annullata e una volta disposto, il bonifico non torna indietro; chi lo riceve può dunque contare su una solida garanzia, in quanto un bonifico irrevocabile viene attivato anche senza l’importo da trasferire: appena il credito è disponibile, viene effettuato il pagamento. Almeno nei termini per cui esiste un bonifico già disposto a favore del beneficiario.