Eredità, quanto costa fare un testamento dal notaio

Quanto costa fare un testamento dal notaio? È un atto indispensabile ad esempio per dividere le proprietà tra i figli

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Chi non ha molti beni materiali da lasciare agli eredi quando non sarà più in vita, probabilmente non si pone il problema di realizzare un testamento. Soprattutto se l’ambiente familiare è pacifico. Se l’oggetto della successione, ad esempio, sono due case, chi le lascia in eredità quando è in vita probabilmente le sarà sufficiente dire ai figli come andranno divise.

Ciò può avvenire se c’è certezza che dopo la morte non avverrà nessuna guerra tra gli eredi per chi si deve accaparrare il bene.

Nel caso invece ci fosse aria di guerra o comunque i beni sono tanti, è opportuno mettere nero su bianco a chi andranno, chi per via della successione sarà il legittimo proprietario.

Quanto costa un testamento: varia in base ai fattori

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Spieghiamo innanzitutto che il testamento è un atto revocabile e dunque in ogni momento il testatore può cambiare idea e modificarlo. Lo si può realizzare anche in casa, senza l’aiuto di nessuno. Si chiama testamento olografo e lo si può scrivere anche su un pezzo di carta o in formato digitale. Alla fine è necessario riportare la data e apporre la propria firma.

Non sono dunque necessari testimoni così come quanto il testamento è pubblico, ossia quando si realizza con atto notarile. Anche quando lo si realizza in casa è possibile comunque chiedere a un notaio di conservarlo.

Sappiamo che ogni operazione del notaio ha un costo e spesso anche molto alto: in questo caso di quale cifra parliamo? Il costo è direttamente proporzionale alle ore di consulenza che lo stesso richiede. Un testamento molto semplice con il quale si nomina ereda solo una persona bisogna pagarlo comunque circa 1.000 euro. Va da sé che se un testamento chiede un’approfondimento, uno studio, e dunque un lavoro che richiede qualche giorno, il costo può essere anche di qualche migliaio di euro.