Bonus Bollette con ISEE fino a 20mila euro: come fare richiesta

Sono state effettuate delle modifiche riguardo allo sconto sulle utente per i beneficiari. Vediamo anche la procedura per la domanda.

bonus bollette 20 mila euro
(Pexels)

Si tratta assolutamente di un argomento sulla bocca di tutti, perché, in questo ultimo periodo, sappiamo bene quanto possa dare fastidio il cosiddetto caro bollette.

In effetti, le difficoltà si fanno ampiamente sentire non soltanto per le famiglie, bensì anche per le imprese che stanno affrontando delle stangate di non poco conto.

Così, il nuovo esecutivo, capitanato da Giorgia Meloni, ha iniziato a occuparsi persino di questo problema, ritenuto, a ragione, uno dei più urgenti.

Insomma, in questi giorni, si parla di un quarto Decreto Aiuti, probabilmente caratterizzato da un intervento di oltre 4 miliardi. Ma, vediamo, a questo punto, quali sono i cambiamenti che, in tal senso, dovremmo ben presto aspettarci.

Anzitutto, è bene sottolineare che i beneficiari di questo bonus sociale, al momento, sono anche tutti coloro che possiedono un ISEE fino a 12 mila euro, contro il paletto di 8.174 euro che era stato stabilito in precedenza.

Certo, però, come era già stato annunciato, i nuclei familiari più numerosi, invece, continueranno a ricevere lo sconto sulle utenze anche se dispongono di un reddito pari a 20 mila euro annuali.

Gli altri dettagli del Bonus sociale

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E, per di più, i limiti non ci saranno per chi possiede un disagio fisico che, in sostanza, sono coloro che non godono di buona salute e che hanno bisogno di dispositivi elettromedicali.

Insomma, milioni di famiglie italiane, secondo quanto previsto, potranno accedere a questo bonus fino al prossimo 31 dicembre 2022. E, per la verità, anche il procedimento per ottenerlo è alquanto semplice.

Infatti, avviene in maniera automatica, poiché si basa sul Sistema Informativo Integrato nazionale. Tutto ciò che bisogna fare, dunque, è mostrare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e richiedere, per l’appunto, l’ISEE.

Inoltre, chi ha maggiore dimestichezza con la tecnologia, potrà, quindi, presentare la suddetta Dichiarazione attraverso la piattaforma ufficiale di INPS oppure, al contrario, recarsi a un qualsiasi Centro Assistenza Fiscale.

Sarà compito, poi, dell’Istituto nazionale della previdenza sociale inviare i dati all’Acquirente unico che, in particolare, svolgerà il tutto in collaborazione con l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

A sua volta, quindi, l’Aquirente unico manderà le relative informazioni proprio agli enti erogatori di luce e gas che provvederanno a effettuare lo sconto in bolletta ai beneficiari che hanno i requisiti richiesti.