Bonus 550 Euro INPS: si parte, cosa c’è da sapere

L’Istituto nazionale della previdenza sociale, proprio in questi giorni, ha voluto esporre alcuni chiarimenti riguardo a un altro incentivo.

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Bonus (Canva)

In questo ultimo periodo, come probabilmente è arcinoto alla maggior parte della popolazione, sono stati elargiti alcuni incentivi da parte del Governo.

Un modo come un altro, insomma, per tentare di arginare la preoccupante situazione economica che si sta affrontando negli ultimi tempi.

In effetti, al momento, numerose famiglie italiane stanno cercando di sopravvivere a una condizione allarmante caratterizzata da innalzamenti di prezzi e del conseguente abbassamento del tenore di vita.

Ecco che, allora, nelle prossime righe, ci piacerebbe soffermarci su di un altro bonus che, ben presto, potrebbe fare comodo a una certa categoria di cittadini. L’Inps, in particolare, proprio in questi giorni, ha voluto esporre, in merito, alcuni specifici chiarimenti.

Il nuovo incentivo, costituito da una somma pari a 550 euro, è pensato, per l’esattenza, per i lavoratori dipendenti che prestano servizio in società private e che hanno sottoscritto un contratto part-time di tipologia ciclico verticale.

In particolare, il beneficiario di questo contributo non deve aver lavorato in maniera continuativa in un lasso di tempo non inferiore di sette settimane e non superiore a venti settimane.

Comunque sia, ci sono anche altre caratteristiche da tenere presente. Per esempio, si tratta, per la precisione, di un incentivo da intendersi una tantum e compatibile con l’assegno ordinario di invalidità.

Gli altri dettagli del contributo

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Al contrario, invece, non sarà cumulabile con le pensioni dirette di Ago e della Gestione separata. Bisogna ricordarsi, quindi, per quanto riguarda le tempistiche della domanda, che la stessa dovrà essere presentata entro il prossimo 30 novembre.

La modalità prescelta, quindi, è esclusamente quella telematica attraverso la piattaforma ufficiale di Inps, nella sezione denominata Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche.

Insomma, a questo punto, se pensate di possedere i requisiti necessari, sarebbe meglio che non vi lasciaste scappare questa buona opportunità. Anzi, dopo la richiesta, potreste anche verificare sul sito la situazione per rendervi conto, quindi, dello stato di lavorazione della domanda stessa.

Secondo quanto è stato riportato, peraltro, da quello che sembra, pare che i versamenti potrebbero già arrivare nel corso di dicembre 2022. Che dire, a questo punto, sarebbe davvero il caso di affrettarsi.

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