Assegno Unico, il governo Meloni cambia tutto: un vantaggio per alcuni

Assegno Unico, il governo Meloni è intenzionato a rivedere la misura che sta aiutando molti italiani: i dettagli

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Assegno Unico e Universale, si cambia. Tra le tante leggi che il governo Meloni vuole modificare c’è anche la misura che si è rivelata fondamentale per milioni di italiani.

Nell’Assegno Unico, come dice il nome stesso, sono stati appunto unificati tutti i provvedimenti a favore della famiglia e della natalità. Ad oggi prevede che per ogni nucleo familiare che ha un Isee inferiore ai 15mila euro, vengono erogati 175 euro per ogni figlio dal settimo mese di gravidanza ai 21 anni (con riduzione dai 18 ai 21 anni), e senza limite d’età per i disabili.

Assegno Unico, come funziona

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Precedentemente gli assegni familiari erano garantiti solo ad alcuni, appartenenti a determinate categorie di lavoratori (ad esempio dipendenti e non liberi professionisti). Ora invece tutti hanno diritto, anche chi è più ricco. L’Assegno diminuisce d’importo quando aumenta l’Isee, fino a 40mila euro. Chi raggiunge o supera questa cifra, ha diritto alla cifra minima, 50 euro al mese.

Poniamo l’esempio di un nucleo con Isee inferiore a 15mila euro. Riceverà 175 euro a figlio più una maggiorazione di 85 euro dal terzo figlio e altri 30 euro se entrambi i genitori lavorano. Tra 15 e 40 mila euro di Isee l’importo si riduce di circa il 6%.

Cosa cambierà

Secondo alcune indiscrezioni il governo Meloni ha intenzione di cambiare i requisiti di accesso all’Assegno Unico. Si dovrebbe considerare di meno il patrimonio immobiliare che oggi pesa tantissimo sul calcolo dell’Isee.

Come alcuni cittadini hanno infatti evidenziato, un primo problema dell’Assegno Unico (che sta comunque funzionando molto bene) è rappresentato dalla proprietà di un immobile. Infatti non tutti questi beni sono fruttuosi ma contribuiscono comunque a fare reddito.

Questa è una situazione che si può verificare ad esempio nelle famiglie che hanno ricevuto un bene in eredità che in effetti si rivela “un peso”. Oltre a ciò, il governo starebbe pensando di cambiare anche altri parametri dell’Isee.