ISEE corrente: quando puoi aggiornarlo per non perdere i Bonus INPS

Si avvicina, a grandi passi, la fine dell’anno solare e con esso si appressano tutte le scadenze per le quali è necessario presentare l’ISEE corrente. Tutti i dettagli su quali sono e su cosa fare. 

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ISEE corrente (Foto AdobeStock)

Nell’autunno del 1997, nel pieno dell’azione del Governo guidato da Romano Prodi, viene inserito nell’ordinamento economico nazionale un nuovo strumento. Lo strumento in questione, che in questo periodo compie il suo primo quarto di secolo, è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Meglio noto con l’acronimo di ISEE.

Successivamente l’ISEE ha visto altri due passaggi fondamentali. Nel 2015 il Governo guidato da Matteo Renzi aggiorna l’Indicatore nelle forma, nella sostanza e nel meccanismo di calcolo attuale facendogli assumere un peso ancora maggiore. Nel biennio 2019-2021, infine, con l’introduzione del Reddito di Cittadinanza, dell’Assegno Unico Universale e dei Bonus legati alla pandemia da coronavirus covid-19, ha assunto un ruolo decisivo.

ISEE corrente, tutte le date per avere i Bonus

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Al calcolo dell’ISEE, infatti, è legata l’erogazione dei principali strumenti finanziari gestiti dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, l’INPS. Ed è la stessa INPS ad aver introdotto nei suoi sistemi il meccanismo di calcolo dell’ISEE semplificato in modo da renderlo sempre aggiornato al livello corrente.

Ed è proprio il livello corrente quello a cui tutti i fruitori del servizio devono fare attenzioni, pena perdere i benefici di cui sono titolari. Ecco di seguito le scadenze dei principali provvedimenti.

Partiamo dal rinnovo dell’ISEE e del DSU. La scadenza, come sempre è il 31 dicembre di ogni anno. Pertanto dal 1 gennaio 2023 andando ad un Centro di Assistenza Fiscale o collegandosi al sito dell’INPS è possibile aggiornare il dato. Dato che ha già al suo interno la maggior parte dei dati vanno solo confermati quelli relativi al nucleo familiare, alle automobili e alle Dichiarazioni Uniche dell’anno precedente.

Una volta ottenuto il nuovo dato di fatto si è giù in regola tanto con il Reddito di Cittadinanza quanto con l’Assegno Unico. I sistemi sono collegati ma per maggior sicurezza conviene fare una verifica telefonica con l’operatore dell’efficientissimo Contact Center INPS.

Ci sono poi le prestazioni come i Bonus in cui l’ISEE va comunicato ma in quel caso è sufficiente scaricare la versione corrente dal sito INPS