Anche Giorgia Meloni aumenta le tasse: ecco chi paga

Tasse in salita per cercare le coperture in vista della Legge di Bilancio: quali saranno i settori maggiormente colpiti

Tasse
Giorgia Meloni (foto Instagram)

Da un lato si dà e da un lato di toglie. Andranno in questa direzione le decisioni del governo Meloni per realizzare la prossima Legge di Bilancio, l’ossatura economica del Paese. Ci saranno tagli al Cuneo fiscale e l’Iva su alcuni prodotti verrà azzerata ma per fare ciò sono necessarie le coperture finanziarie. Insomma, da qualche parte si dovranno pur prendere i soldi.

Sono tante le indiscrezioni a poche ore dall’inizio dell’iter per l’approvazione della norma che partirà dalla discussione in Consiglio dei Ministri.

Il centrodestra ha sempre fatto del taglio delle tasse il proprio cavallo di battaglia. Così dovrebbe essere per il Cuneo fiscale accompagnato dalla Flax Tax che dovrebbe tagliare le imposte per i redditi più alti. Allo stesso momento bisognerà però rivedere qualcosa al rialzo.

Sui prodotti di prima necessità come latte e pane finalmente i cittadini dovrebbero risparmiare grazie all’Iva a zero, sperando che i venditori davvero abbassino i prezzi.

Gran parte del deficit, 21 miliardi di euro, verrà utilizzato per abbassare le bollette. È una naturale legge economica, se si risparmia da una parte, si spende di più dall’altra. E allora a fare le spese più degli altri settori dovrebbero essere le sigarette e i giochi.

Tasse in aumento per giochi, sigarette e acquisti online

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

Si dovrebbero pagare di più le tasse sulle vincite superiore ai 500 euro al gioco del Lotto, SuperEnalotto e per Gratta e Vinci. Oggi la percentuale è 20 ma potrebbe salire a 25.

Per il prossimo anno sono alte le probabilità di aumento anche per le accise sulle sigarette. Uno svantaggio si prevede anche per le Partite Iva in regime forfettario per chi apre una nuovo negozio di cannabis: tasse dal 5% al 15%.

Non è escluso che possa essere introdotta anche la cosiddetta Amazon tax, cioè la tassa da pagare sugli acquisti effettuati online.

Infine com’è già noto il governo vuole modificare anche il Reddito di Cittadinanza e per farlo ci sarebbero bisogno di una copertura di circa 10 miliardi di euro.