La Repubblica dei Bonus: quali arrivano direttamente in busta paga

Sono tanti i bonus che vanno direttamente nelle tasche degli italiani: quali sono e quando dobbiamo aspettarli

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Un Natale ricco per molti lavoratori. A dicembre arriveranno tanti Bonus ed alcuni direttamente in busta paga. Ci saranno i benefici delle aziende presso le quali si lavora, il credito d’imposta, la possibilità di rateizzare le bollette e il bonus sociale per le famiglie che hanno maggiore difficoltà.

Come prevede il Decreto Aiuti Quater approvato dal governo – in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale –  la misura costa 9,1 miliardi di euro, utili per fronteggiare l’emergenza economica.

Vediamo più nel dettaglio quali sono i bonus previsti a fine anno. Non ce ne saranno solo per i dipendenti poiché è stato confermato il credito d’imposta del 40% alle aziende che consumano più energia: è quindi come se si trattasse di uno sconto sulle bollette di luce e gas.

Bonus in busta paga: alcuni esempi

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Per lo stesso tema c’è il cosiddetto Bonus Sociale. Già con il governo Draghi era stato innalzato da 8mila euro d’Isee a 12mila euro. In pratica chi ha un’Indicatore della Situazione Equivalente entro queste cifre, ha diritto allo sconto automatico in bolletta. Nel caso di famiglie numerose, la soglia Isee arriva a 20mila euro.

Con l’approvazione della Legge di Bilancio prevista per la fine dell’anno, però, potrebbe cambiare l’erogazione. Non è escluso che possa esserci l’eliminazione del vincolo Isee sostituendolo con un sistema più snello e allargare la platea dei beneficiari.

Per quanto riguarda le agevolazioni in busta paga, ci sono i fringe benefit, i benefici aziendali la cui soglia esentasse è aumentata passando da 600 a 3.000 euro. Uno strumento a carico dei datori di lavoro per fornire beni e servizi ai propri dipendenti (come, ad esempio, l’erogazione di bonus benzina), ma anche aiuti per pagare le bollette di luce e gas.

Misura che non possono che far bene ai lavoratori, tartassati dall’inflazione (segnata dall’Istat al 12% ad ottobre) e dalle bollette già aumentate. Ricordiamo inoltre che invece per alcune categorie di dipendenti pubblici come i sanitari sono previsti anche gli aumenti del triennio 2019-2022. Ciò significa che a dicembre ci saranno buste page molto piene.