Truffa INPS via email: perdi il Bonus 200 euro con un click

Truffa INPS, attenzione ai messaggi di posta elettronica che promettono il bonus: qual è il testo che viene inviato

truffa inps
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I truffatori sono persone molto informate sulle novità sfornate dalla politica soprattutto in questo periodo di bonus economici. Con gli italiani alle prese con il caro-vita, è facile far leva su questi argomenti. Una delle ultime truffe che circolano sul web riguarda il bonus 200 euro che fa gola a molti, anche se ritenuto insufficiente.

Molti i soldi li hanno già ricevuti a luglio come i pensionati e i dipendenti pubblici. Altri avranno una busta paga più pesante a novembre perché ci sarà questa aggiunta mentre per liberi professionisti c’è ancora tempo fino al 30 novembre per fare domanda ai rispettivi enti previdenziali.

Per il fatto che ancora non è stato erogato a tutti i cybercriminali stanno approfittando e hanno messo su questa truffa. A tanti è arrivata in questi giorni presso il proprio indirizzo elettronica una e-mail che promette di ottenere facilmente i 200 euro.

Nel messaggio si invita a scaricare un’app. Ricordiamo che l’Inps non lavora in questo modo, non ci sono mai link da aprire o app da scaricare. Questo vale per gli inviti via sms, email o addirittura messaggi WhatsApp che hanno come finti mittenti l’Inps, la propria banca o la posta.

Si tratta di un tentativo di phishing, ossia ottenere dati sensibili come il pin della propria carta e svuotare il conto in poco tempo.

Truffa INPS via email: cosa c’è scritto

LE NOTIZIE IMPORTANTI DA NON PERDERE OGGI:

La truffa è organizzata bene nei minimi dettagli. Per cercare di essere quanto più credibili possibili c’è anche il dominio “pec” che dà più senso di ufficialità.

Ecco il testo dell’email:

“Siete stati selezionati per il nostro bonus Inps, per usufruire dei 200 € vi invitiamo a scaricare l’app”.

Se si clicca sul link si viene indirizzati a un sito esterno. Successivamente, se si commette l’errore che si va avanti, vengono chiede le coordinate bancarie per poter ricevere il bonus.

Ricordiamo che per nessuna ragione vanno mai forniti dati strettamente personali. Nel caso dei 200 euro, chi non li riceve in automatico, deve presentare la domanda in questo mondo. Non arriva nessun messaggio che promette soldi.