Bollette, finalmente possiamo respirare un po’

Il caro bollette, da un po’ di tempo in qua, sta decisamente mettendo in difficoltà la popolazione italiana. Vediamo cosa potrebbe cambiare.

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Bollette (Adobe)

In questo ultimo periodo, la stragrande maggioranza della popolazione italiana, come si sa, è decisamente attanagliata dall’inflazione e dall’abbassamento del potere d’acquisto.

Infatti, svariati prodotti, peraltro anche la benzina e il diesel, hanno conosciuto un forte aumento dei prezzi che sta mettendo in difficoltà numerosi cittadini. Tra l’altro, i nuclei familiari più ampi, probabilmente sono quelli che ne stanno facendo davvero rimettendo in questa situazione.

Per cercare di dare una mano a chi ha una certa bassa soglia di reddito, quindi, il Governo, da qualche tempo a questa parte, sta erogando i cosiddetti bonus.

E, per la verità, a peggiorare la condizione del popolo italico è sicuramente l’alto costo delle bollette. Per di più, al momento, ci troviamo persino nella parte dell’anno dove le temperature sono rigide, e ciò incide notevolmente sulle utenze.

A tal proposito, perciò, c’è chi sta tentando in tutti i modi di risparmiare almeno un pochino, adottando delle contromisure anche all’interno della propria abitazione.

Tuttavia, proprio di recente, pare che potrebbe arrivare un po’ di sollievo. Stando ad alcune fonti accreditate, infatti, pare che l’Unione Europea stia pensando di mettere in pratica il finanziamento di RepowerEU.

Il finanziamento di RepowerEU

Nella fattispecie, quindi, si intende l’iniziativa per ottenere maggiori fondi per il Pnrr dei Paesi europei. Questa proposta, perciò, dovrebbe aiutare a fronteggiare meglio il caro bollette in corso.

Per quanto riguarda l’Italia, nello specifico, secondo le parole di Ursula Von Der Leyen, nonché presidente della Commissione Ue, la somma messa a disposizione dovrebbe aggirarsi intorno ai 9 miliardi.

In questo contesto, quindi, si è espresso anche il commissario all’Economia Paolo Gentiloni, affermando che, con questa mossa, si potrebbe cominciare a staccarsi dal sistema energetico della Russia.

In effetti, lo stesso ha proseguito, dichiarando che per troppo tempo siamo stati dipendenti da tale Paese. Insomma, si tratterebbe di un rafforzamento della sicurezza energetica degli Stati membri che potrebbe quindi elargire altre risorse importanti.

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Ha concluso, poi, che attualmente si rimarrà ancora decisamente solidali con l’Ucraina che, come sappiamo, è ancora sotto l’influsso di Putin.

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