Il bonus che arriva a dicembre in busta paga

Cosa succede quando il Natale capita di domenica e i lavoratori hanno una festività non goduta da riscattare? Arriva un bonus in busta paga.

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(Adobe)

Il mese di dicembre è quello in cui molti lavoratori ricevono la tredicesima, maturata durante tutto il corso dell’anno precedente (o in alcuni casi suddivisa e retribuita di mese in mese). In questo modo lo stipendio di dicembre raddoppia, quasi, permettendo a molti di affrontare le spese delle festività con più serenità. Ma oltre alla solita tredicesima, quest’anno, arriverà anche un bonus in busta paga.

Qual è la ragione di ciò? Le festività fanno parte dei comuni diritti stabiliti nei contratti dei lavoratori. Ma visto che quest’anno il Natale capita di domenica, ci ritroveremo ad avere una festività non goduta. Ciò comporterà un bonus in busta paga, stabilito secondo i criteri di ogni diverso contratto. Stessa cosa accadrà a gennaio 2023, dal momento che anche il primo giorno dell’anno cadrà di domenica, trasformandosi automaticamente anch’esso in una festività non goduta.

Festività non goduta significa bonus in busta paga a dicembre e gennaio 2023

Gli importi per il bonus in busta paga sono stabiliti nel modo seguente: personale e impiegati con stipendio mensile riceveranno un plus pari a 1/20 della loro intera retribuzione. Stessa cosa per il mese di gennaio, che sfrutterà il capodanno domenicale per un bonus in busta paga nel primo mese del 2023.

I lavoratori che non potranno godere di 2 giorni di ferie aggiuntivi saranno dunque compensati in questo modo. Il 2023, inoltre, si preannuncia un anno molto favorevole ai ponti. A differenza di quanto è avvenuto nel 2021 e nel 2022, infatti, molte delle festività nazionali solitamente celebrate cadranno in concomitanza del weekend o dell’inizio della settimana.

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In molti luoghi di lavoro, ad esempio nelle scuole, ciò comporterà la possibilità di godersi dei ponti piuttosto numerosi. Alcuni esempi sono l’Epifania che cadrà di venerdì; il 25 aprile di martedì; il primo maggio di martedì; il 2 giugno di venerdì. Nella seconda parte dell’anno avremo il Ferragosto che cade di martedì, il primo novembre di mercoledì e l’8 di dicembre di venerdì.