Bonus TARI per le famiglie in difficoltà: ecco dove

Bonus TARI: dove è possibile ottenerlo e quali sono i requisiti che danno diritto all’esenzione o allo sconto

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Adobe – Bonificobancario.it

Se le tasse in generale sono poco amate dagli italiani, la Tari, – Tassa sui Rifiuti – è sicuramente tra le prime. Indispensabili per i Comuni, i cittadini lamentano spesso del malfunzionamento del sistema di raccolta.

Ovviamente in ogni territorio è storia a sé poiché in alcuni Comuni funziona davvero bene. Ma dove le cose non procedono come dovrebbero, la cittadinanza si trova comunque a pagare una tariffa abbastanza alta senza ricevere in cambio un servizio funzionante.

Bonus TARI: devi essere residente qui per averlo

Sempre più persone si rivolgono all’Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza per conoscere se ci sono agevolazioni previste in base alla propria situazione economica.

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Diversi enti locali infatti stanno cercando di attuare delle agevolazioni ma non tutti i Comuni hanno una buona condizione di bilancio. Per fortuna anche le Regioni stanno facendo abbastanza per elargire aiuti.

Vista l’altissima inflazione e le grandi difficoltà che famiglie e imprese stanno affrontando, alcune giunte comunali sono intervenute sulla Tari. A Vinovo, nel Torinese, è stato prorogato il bonus Tari al 2023. Per usufruire del bonus bisogna avere gli stessi requisiti del 2022.

È prevista l’applicazione dello sconto sulle bollette di acconto e di saldo sole per le utenze domestiche dove il richiedente è residente.

Per agevolare il passaggio al nuovo sistema di attribuzione, il bonus sarà riconosciuto in automatico ai richiedenti ammessi che anche nel 2022 hanno presentato la domanda.

C’è tempo per presentare la domanda. Il bonus bolletta 2022 che vale anche per il nuovo anno ha come termine ultimo il 17 febbraio 2023.

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Il modulo di domanda è sempre lo stesso. Il cittadino che ha diritto ad avere un rimborso al 100% deve avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente inferiore agli 8mila euro. Per avere invece una riduzione pari al 50% dell’importo dovuto l’Isee deve essere tra 8mila e 12mila euro o avere un portatore d’handicap all’interno del nucleo familiare.