Business della droga, quanto vale in Italia ? Cifre da record !

Il business della droga in Italia è uno dei più fiorenti in campo nazionale ed internazionale. Fiumi di denaro sono collegati alle sostanze stupefacenti ma qual è il loro valore preciso nel nostro paese ? 

droga

Riuscire a quantificare nell’esattezza i dati del traffico di droga è impresa assai ardua e difficile. Si tratta di un’economica del tutto sommersa che, nell’oscurità della legge, produce e fa girare ingenti quantità di denaro. Le somme sono sconvolgenti e coinvolgono un numero sempre più alto di consumatori, di spacciatori e narcotrafficanti. Le persone registrate per reati collegati alla droga sfiorano il 31.335 con un decesso per overdose al giorno. Pur non esistendo indagini statistiche dirette secondo i dati della Relazione annuale del Dipartimento politiche antidroga al Parlamento  le segnalazioni per detenzione di sostanze stupefacenti nel 2020 si aggirano a 32.879 con 31.016 consumatori.

LEGGI ANCHE –>Bonus Vacanze 2021: in atto una proroga. Come funziona e chi può averne diritto

Un giro d’affari miliardario quello che non ti saresti mai aspettato

droga
droga

LEGGI ANCHE –>Riscaldare la casa a basso costo: vi spieghiamo come fare. Tutti i segreti

Il mercato di stupefacenti in Italia vale oltre 16 miliardi di euro da ripartire nel 39% in consumo di cannabis, seguita dalla cocaina (32%), eroina (16.2%) e sostanze sintetiche (12.7%). Sono dati impressionanti che spiegano come l’industria della droga  sia una delle attività illecite più redditizie ed un importante fonte di proventi per le organizzazioni criminali. La “filiera della droga” produce importanti ripercussioni sulla salute pubblica e la sicurezza rappresentando uno dei  “mali assoluti” dei nostri tempi. Cifre davvero notevoli quelle sono che emergono dal mercato italiano. Nessuno avrebbe mai immaginato un simile introito. Purtroppo, nonostante la pandemia, il consumo di droga non si è arginato ma ha continuato ad accrescersi ed ad insidiarsi nella società, soprattutto tra i più giovani che per vivere un’esperienza apparentemente diversa decidono, sbagliando, di usare ed abusare di sostanze oppiacee che potrebbero malauguratamente, nei casi più gravi, porre fine alla loro esistenza. Per quanto le forze dell’ordine costantemente vigilino sul problema per contrastarlo e garantire una sicurezza nazionale, il fenomeno non sembra essersi arrestato ma anzi, continua ad avere sempre più piede.