CO2 emissioni letali. Quali sono i 10 Paesi responsabili?

La classifica dei 10 Paesi che dal 1850 ad oggi sono i maggior produttori di anidrite carbonica, e quindi anche i responsabili del riscaldamento globale.

Emissioni anidrite carbonica
Emissioni anidrite carbonica (foto da Pixabay)

Il Carbon Brief, sito del Regno Unito specializzato nel settore ambientale climatico, ha presentato il suo ultimo report stimando quali sono le nazioni maggiormente responsabili del riscaldamento globale. Lo studio effettuato va dal 1850 ad oggi e prevede l’analisi di rilascio di CO2 nell’atmosfera.

Una novità aggiunta a questo tipo di report è il fatto che non prende in esame solo le emissioni di anidrite carbonica derivanti dalla produzione industriale ma anche quelle dal consumo del suolo e dalla deforestazione. Fattori molto importanti specie negli ultimi decenni.

La classifica che ne è scaturita mostra i 10 Paesi che dall’avvento della seconda rivoluzione industriale ad oggi hanno maggiormente contribuito con le loro attività industriali e commerciali al cambiamento climatico globale.

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I risultati dello studio e i 10 Paesi maggiormente coinvolti

Inquinamento atmosferico
Inquinamento atmosferico (foto da Pixabay)

I dati analizzati hanno rivelato, dal 1850 ad oggi, un rilascio nell’atmosfera di oltre 2.500 miliardi di tonnellate di CO2. Il 61% delle emissioni, 1.500 miliardi di tonnellate, sono attribuibili ai primi 10 Paesi in classifica.

La Top 10 dei Paesi più inquinanti del mondo per emissioni di CO2:

  1. Stati Uniti: 20%; 509,143 miliardi di tonnellate di CO2
  2. Cina: 11%; 284,476 miliardi di tonnellate di CO2
  3. Russia: 7%; 172,234 miliardi di tonnellate di CO2
  4. Brasile: 5%; 112,902 miliardi di tonnellate di CO2
  5. Indonesia: 4%; 102,562 miliardi di tonnellate di CO2
  6. Germania: 3,5%; 88,486 miliardi di tonnellate di CO2
  7. India: 3,3%; 85,675 miliardi di tonnellate di CO2
  8. Regno Unito: 2,9%; 74,295 miliardi di CO2
  9. Giappone: 2,7%; 68,002 miliardi di tonnellate di CO2
  10. Canada: 2,6%; 65,504 miliardi di tonnellate di CO2

Gli Stati Uniti conquistano il primo posto come maggiori inquinatori a livello mondiale, con il 20% di emissioni. Rappresentano quasi il valore doppio dei posti che seguono, Cina con l’11% e la Russia con il 7%.

Dalla stima fatta emerge un altro dato altamente preoccupante. Ovvero che il credito residuo di CO2 sul quale possiamo contare per restare sotto la soglia limite delle temperature è di soli 500 miliardi di tonnellate di CO2. Oltre tale limite si rischiano incontrollabili catastrofi naturali che si abbatteranno sull’esistenza di ogni popolazione terrestre, compresa l’umanità.

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Dato ancora più sconcertante è che ben 6 delle 10 nazioni maggiormente responsabili della crisi climatica mondiale non hanno ancora valutato possibili provvedimenti per arginare la situazione. Forse è lecito iniziare a pensare che piantare alberi non può più apportare quel beneficio globale che tanto si sperava.