Tutto quello che non sapevi sul bonus bancomat

Il bonus bancomat sostituisce il cashback. Il suo obiettivo è lo stesso: combattere l’evasione fiscale e far entrare un po’ di soldi nelle tasche degli italiani.

bonus bancomat
Come funziona il bonus bancomat: tutto quello che devi sapere

L’operazione Cashback è stata fallimentare, non ha messo d’accordo nessuno tra la gente comune e soprattutto tra i commercianti che hanno visto molto ridimensionato il loro volume d’affari. Insomma è stata una misura inefficace nata per combattere l’evasione fiscale ma che si è tradotta in un flop.

In questo articolo ti parleremo del nuovo bonus bancomat che va a sostituire il tanto vituperato Cashback.

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Perché il Cashback non ha funzionato

L’operazione Cashback, come tutti sanno, è stata una misura attuata dal governo in uno dei momenti più bui della storia del nostro Paese: la pandemia.

Questo strumento, che sulla carta sarebbe dovuto essere un valido alleato nella lotta all’evasione fiscale, si è rivelato un vero e proprio fallimento che ha deluso specialmente i commercianti, le partite iva e le piccole e medie imprese.

bonus bancomat
Dalle ceneri del Cashback nasce il nuovo bonus bancomat con l’obiettivo di combattere l’evasione fiscale e far entrare qualche soldo nelle tasche degli italiani

C’è un motivo se il Cashback non ha funzionato e tutti se ne sono lamentati. Era diventato un vero e proprio incubo specialmente per chi possiede partita iva.

Un vecchio proverbio dice: “Fatta la legge trovato l’inganno”. E’ proprio il caso di dirlo per quanto riguarda il Cashbak. Centinaia di cittadini hanno pensato bene di effettuare delle micro transizioni per ottenere scontrini anche per cifre irrisorie mandando in tilt tutto il processo programmato e facendo impazzire i commercianti.

Come funziona il nuovo bonus bancomat

Dunque il bonus bancomat è stato introdotto dal 1 luglio 2021 e resterà in vigore fino al 30 giugno 2022. Chi lo può richiedere? Sicuramente, tutti i possessori di partita iva che forniscono prestazioni commerciali chiaramente con l’acquisto di dispositivi per il pagamento elettronico così da rendere tacciabile ogni singola operazione.

La buona notizia è che non serve alcuna registrazione per ottenere questo bonus. L’unica cosa necessaria è l’acquisto o il noleggio di un dispositivo di tracciamento elettronico di denaro e avvertire il proprio commercialista che comunicherà le informazioni direttamente all’Agenzia delle entrate.

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Occhio alle scadenze, però! Il rimborso, di massimo 480 euro, può essere ottenuto richiedendo il buono entro e non oltre il 30 giugno 2022.