Bonus Moda e Bonus Teatro: di cosa si tratta e a quanto ammontano

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato delle note esplicative con cui rende note le linee guida per usufruire dei cosiddetti Bonus Teatro e Moda.

Teatro
(Holger Langmaier – Pixabay)

Con due distinti provvedimenti, l’Agenzia delle Entrate ha elencato dettagliatamente tutte le linee guida per poter accedere ai cosiddetti Bonus Teatro e Bonus Moda. Si tratta di crediti di imposta del 90% e del 30% di cui potranno usufruire determinate attività rientranti in determinate categorie.

Bonus Teatro e Moda, le linee guida: a chi spetta e a quanto ammonta

Sarta
(jacqueline macou – Pixabay)

Con il Dl Sostegni e quello Rilancio il Governo ha introdotto numerose agevolazioni, tutte con un unico scopo ossia quello di sostenere i comparti dell’economia maggiormente gravati all’esito della pandemia. Tra questi il settore tessile e quello degli spettacoli teatrali.

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Con due note l’Agenzia delle Entrate ha chiarito alle imprese rientranti in tali categorie come fare per avervi accesso. Si tratta di crediti d’imposta e non quindi di contributi a fondo perduto o somme liquide. I bonus saranno riconosciuti ai soggetti che hanno subito un calo di fatturato di almeno il 20% raffrontando i fatturati del 2020 con quelli del 2019.

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Quanto al Bonus Teatro, come anticipato si tratta di un credito pari al 90% per coprire le spese sostenute lo scorso anno per acquisto di attrezzature digitali, macchine per la trasmissione di spettacoli. Le domande potranno essere inoltrate a far data dal 14 ottobre e fino al 15 novembre 2021 direttamente da chi ne ha diritto oppure da un suo delegato. Bisognerà indicare le spese sostenute e sulla base di quelle l’Agenzia delle Entrate provvederà a determinare l’effettivo credito d’imposta. Questo calcolo sarà poi reso noto successivamente tramite provvedimento adottato dal Direttore Generale che dovrà inoltrarlo entro il 25 novembre.

Per quanto riguarda il Bonus Moda e Tessile, invece, si tratta di un’agevolazione volta a sostenere l’industria della moda come suggerisce il nome. Anche in questo caso si parla di un credito di imposta che verrà calcolato sulle rimanenze di magazzino calcolandone la media negli ultimi 3 anni. In base a tale parametro verrà riconosciuto il 30%.  In questo caso all’Agenzia andrà comunicato il cosiddetto tale “incremento di valore delle rimanenze finali di magazzino” per dare modo di individuare con precisione quanto effettivamente spetti al richiedente.

Per richiedere il Bonus Moda, come per quello Teatro, la domanda dovrà essere inviata in via telematica anche qui o direttamente dall’interessato oppure da un suo delegato. Sarà poi adottato un provvedimento – all’esito del vaglio della Commissione Europea- con cui saranno determinati i termini per l’invio della nota dettagliata.

L’Agenzia delle Entrate, ricevuta la comunicazione sulla quota di “incremento di valore delle rimanenze finali di magazzino”, determinerà quanto di spettanza, tenendo conto del plafond messo a disposizione dal Governo.