Pnrr, le misure predisposte dal Governo per il turismo

Pnrr Turismo, il Governo stanzia 1,7 miliardi di euro per il settore: riqualificazione, fondi di garanzia per le PMI, e supporto alle attività del Mezzogiorno.

Hotel
(ming dai – Pixabay)

Bruxelles sul fronte turismo ha chiesto che prima della fine dell’anno entrino in vigore delle disposizioni attuative e l’Italia non si è fatta sfuggire l’occasione. Il Governo avrebbe quindi predisposto per il settore, nell’ambito del Pnrr lui dedicato, un pacchetto da circa 1,7 miliardi per riqualificare strutture ricettive, stabilimenti balneari, incentivare l’imprenditoria giovanile e quella femminile, nonché per potenziare le risorse di investimento per il Mezzogiorno.

Pnrr, le misure per il settore turismo: pacchetto da circa 1,7 miliardi

Stabilimento balneare
(Andrea Groppo – Pixabay)

Entro le prossime due settimane il Governo dovrebbe approvare il Pnrr, all’interno di esso già predisposte misure ad hoc per il turismo, così come richiesto dall’Ue. Secondo il progetto, riporta Il Sole 24 Ore, alla base un superbonus all’80% per riqualificare le strutture ed efficientarle dal punto di vista energetico. Saranno ammessi all’agevolazione tutte le spese sostenute dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto e fino al 31 dicembre 2021. A questa regola un’eccezione: potranno essere riconosciuti anche interventi precedenti, purché la data di inizio lavori sia successiva all’1 febbraio 2020.

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Il superbonus per il turismo, come il 110%, potrà essere utilizzato o come credito di imposta in compensazione oppure ceduto a terzi.

Oltre a tale misura, stando alla previsione del Pnrr le Imprese potranno avanzare richiesta per la concessione di un contributo a fondo perduto per un ammontare massimo di 40mila euro. Un importo che potrà essere aumentato di 30mila euro se le aziende effettueranno degli interventi per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica se queste ultime arriveranno a coprire almeno il 15% dell’investimento sostenuto. Un aumento di 20mila euro è invece previsto se a richiederlo sono imprenditrici o giovani di età inferiore ai 35 anni. Di 10mila euro, il surplus, se invece a richiederlo saranno imprese del Mezzogiorno. In ogni caso, la soglia massima non potrà superare i 100mila euro.

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Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione, a meno che non si richieda un anticipo che però sarà pari nel massimo al 30%.

Nel Pnrr turismo si legge di misure specifiche anche per agenzie viaggi e tour operator ai quali è stato riservato un credito di imposta per digitalizzare le proprie attività. Si andrebbero a coprire il 50% delle spese sostenute per migliorare i propri servizi come ad esempio implementazione del sito web, efficientamento dei sistemi di prenotazione.

Secondo le stime, riporta Il Sole 24 Ore, a poter avere accesso saranno almeno 3.500 imprese le quali richiederanno l’erogazione di 98 milioni di euro distribuiti tra il 2022 ed il 2025.