Torna la truffa che ha fatto cascare molti in passato. Attenzione, avviene con un sms

Truffa in azione tramite un sms. Attenzione, è un trucchetto che ha fatto cascare in passato anche gli utenti più avveduti. Ecco come vi fregano

Truffa pacco sms
Truffa pacco sms – Foto da Instagram

Internet ha sicuramente offerto a persone senza scrupoli un più vasto scenario per commettere azioni criminose ai danni di poveri utenti sprovveduti o ingenui.

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Sicuramente avrete già sentito il termine phishing con il quale s’intendono, infatti, le azioni di truffa che avvengono di solito sulla rete e si concretizzano tramite messaggi ingannevoli di posta elettronica. Il metodo fraudolento fa spesso leva sui sentimenti di preoccupazione degli stessi utenti, innescando in loro il dubbio che la loro sicurezza informatica sia stata messa a repentaglio. Tuttavia, da un po’ di tempo gira un altro inganno che, invece, si svela tramite sms ed è ancora più subdolo. Era stato smascherato mesi fa ma è tornato alla ribalta; di cosa di tratta.

La truffa del pacco in giacenza è tornata: fate molta attenzione

Truffa
Truffa (foto da Pixabay)

Se ricevete un sms che recita il seguente messaggio “il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione”, non ci credete, è una truffa.

L’e-commerce è ormai un fattore quotidiano che fa parte della nostra vita; basta un semplice click e possiamo ricevere direttamente a casa, senza fare nessuno spostamento, qualsiasi tipo di oggetto da ogni parte del mondo.

É plausibile, quindi, che qualcuno di voi sia in attesa di una spedizione. Ed è proprio qui che la truffa prende piede: sulla verosimiglianza della situazione.

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Il messaggio recapitato continua così: “Salve, il tuo pacco è stato trattenuto presso il nostro centro di spedizione. Si prega di seguire le istruzioni qui”. Vorranno riprogrammare la spedizione e vi allegheranno, dunque, un link a cui accedere e nel quale dovrete inserire le vostre informazioni sensibili per recuperare il vostro acquisto come numero di carta di credito, password di accesso al servizio di home banking e il CVV (Card Verification Value), ossia le ultime tre cifre presenti sul retro. Svuoteranno così il vostro conto, non vi fidate.

Questa truffa era stata messa in azione mesi fa; è ritornata ora prepotentemente alla ribalta. Il corriere a cui vi siete affidati non vi contatterà mai in questo modo nè vi chiederà i dati prima citati.