2 Novembre: scadenza per mettersi in pari con il fisco. Riparte la riscossione delle cartelle esattoriali

2 Novembre. Giorata della commemorazione dei defunti ma non solo. Data importante anche dal punto di vista delle riscossioni delle cartelle esattoriali. Cosa accadrà

Calcolo tasse 2 Novembre cartelle esattoriali
Calcolo tasse – Foto da Pixabay

Il 2 Novembre è la data che comunemente si lega alla commemorazione dei defunti. Quest’anno avrà un’altra valenza importante e gravosa sui cittadini poiché segna anche l’ora x che riguarda la scadenza del termine dei pagamenti per coloro che avevano in corso un piano di rateizzazione sulle cartelle esattoriali.

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La scadenza era prevista per domani, 31 ottobre 2021, ma essendo una domenica seguita da un altro dì di festa (1° Novembre, giorno di “Tutti i Santi”), si è optato per spostarla di 48 ore. Cosa dovranno fare i contribuenti e quali sono le conseguenze di un mancato pagamento?

2 Novembre: l’Agenzia delle entrate batte cassa. Ecco cosa si rischia

tasse
tasse – pixabay

Entro il 2 Novembre devono essere saldate le rate non pagate per chi aveva in corso una rateizzazione con il fisco.

Con il Decreto Cura Italia era stato allentato il carico fiscale sui cittadini, vessati dallo spettro della crisi economica dovuta al Coronavirus. Si era optato per una sospensione dei pagamenti nel periodo più intenso dell’emergenza sanitaria, cioè tra l’8 marzo 2020 e il 31 agosto 2021, per un totale di 18 mensilità.

L’ Agenzia delle Entrate-Riscossione adesso pretende il versamento delle rate che non sono state estinte fino ad ora. Chi non riuscisse a mettersi in pari entro il prossimo 2 Novembre andrà incontro alla perdita del beneficio del piano di dilazione e al rischio gravissimo del pignoramento del conto corrente.

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É possibile pagare attraverso molteplici strumenti: tramite la propria banca di riferimento, con il proprio internet banking, agli sportelli o presso gli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, oppure attraverso il circuito PagoPA nonché sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Per mettersi in pari con le rateizzazioni è necessario possedere la giusta modulistica disponibile sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (nel sito web sopra citato) accedendo all’area “Rateizzazione – Richiedi i moduli di pagamento”.