Attenti al furto del Pin, scoperto come fanno a clonare il bancomat

Un algoritmo che riesce a catturare il pin della carta di credito. Un’altra minaccia all’orizzonte per tutti i correntisti.

Prelievo allo sportello bancomat
Prelievo allo sportello automatico (foto da Pixabay)

Per quanto ormai sia un’operazione consueta prelevare al bancomat resta sempre un rischio. Capita a tutti di trovarsi a dover prelevare in un posto affollato e avere un po’ di timore o di doverlo fare con altre persone vicino e voler, giustamente, cercare di coprire il codice che si digita o la somma che si preleva.

Purtroppo si sa che le minacce non vengono soltanto da malintenzionati che potremmo ritrovarci attorno e per i quali spesso copriamo la digitazione dei tasti con l’altra mano. Possono provenire anche da quegli esperti di tecnologie che cercano di catturare il codice PIN delle carte per clonare e svuotare i conti dei risparmiatori.

Un vero e proprio incubo che con il progresso tecnologico si ingrandisce sempre di più. Infatti grazie a uno studio condotto dall’Università di Padova ora si è a conoscenza di un nuovo metodo con il quale è possibile capire il codice digitato al momento del prelievo anche se si coprono i tasti con l’altra mano.

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Un nuovo metodo per capire il PIN digitato

Pericoli agli sportelli
Pericoli agli sportelli automatici (foto da Pixabay)

Lo studio è stato condotto dal gruppo Spritz (Security and Privacy Through Zeal) dell’Università di Padova chiamato “Hand me you pin!“. Questo ha dimostrato come è possibile catturare i numeri premuti sulla tastiera numerica anche se si prendono tutte le precauzioni possibili.

Questo avverrebbe con l’utilizzo di una telecamera e un processo di deep learning (reti neurali artificiali) che si adoperano tramite un algoritmo. Per testarlo è stato fatto un esperimento con dei volontari ed è risultato che si è risaliti al codice digitato nel 41% dei casi, quando il PIN era composto da 4 cifre. Mentre è risultato un po’ più complicato quando il PIN aveva 5 numeri, in questo caso la percentuale di catture positive si è abbassata al 30%.

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Percentuali di successo comunque molto elevate. L’unico modo per difendersi da questo tipo di attacco sarebbe quello di impostare negli sportelli automatici una tastiera digitale che pone i numeri in modo sempre casuale. Sarebbe di aiuto anche avere PIN un po’ più lunghi ma perché riescano a decifrarli sarebbe solo una questione di tempo.