Quando registrare un contratto all’Agenzia delle Entrate

Quando si ha una casa in affitto è necessario stipulare un contratto di locazione. Per farlo ci sono diverse modalità ma quello che conta è la sua registrazione.

Contratti per case in affitto
Contratti per case in affitto (Foto da Pixabay)

Nel caso in cui si abbia un immobile in affitto è necessario che si stipuli tra l’affittuario e la persona che prende possesso dell’appartamento in questione un contratto di locazione. Si tratta di un accordo scritto secondo il quale una parte, detta locatore, offre l’utilizzo di un’abitazione a un’altra parte detta locatario.

Ovviamente questo avviene per un tempo definito e in cambio di un corrispettivo detto canone mensile. Perché questo accordo sia in regola bisogna seguire delle procedure ben precise che riguardano delle registrazioni, delle tasse da pagare e dei termini da rispettare.

Si ricorda che sia il locatore che il locatario sono responsabili del pagamento delle imposte dovute per la registrazione del contratto. Questa deve avvenire presso l’Agenzia delle Entrate solo nel caso in cui la durata del contratto supera i 30 giorni di locazione. Per ogni procedura da seguire è sempre comunque consigliato rivolgersi a un esperto.

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Come registrare il contratto e pagare le imposte

Contratti e registrazioni
Contratti e registrazioni (Foto da Pixabay)

Per registrare il contratto di locazioni ci sono tre diverse modalità. Ѐ possibile farlo recandosi presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, andando su “RLI web” il servizio online per la registrazione del proprio contratto oppure è possibile scaricare gratuitamente il software “Contratti di locazione e affitto di immobili (RLI)” così da avere sempre tutto a portata di mano.

Ovunque si decida di registrare il contratto si dovrà essere in possesso di un codice identificativo necessario per la compilazione del Modulo F24. Se ci si reca presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate questi rilasceranno dei moduli aventi il codice necessario. Se invece la registrazione viene fatta online sarà possibile calcolare il numero identificativo univoco tramite la sezione dedicata agli “Elementi identificativi”.

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Non va poi dimenticata la cedolare secca, ovvero il regime di tassazione sui redditi di locazione. Nel 2021 le modalità di pagamento dell’imposta sostituiva hanno subito delle modifiche. Infatti ora l’acconto dell’imposta dovuta per l’anno precedente non corrisponde più al 95% ma al 100%.

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Consigliamo quindi sempre la massima accortezza nell’ottenere informazioni riguardo ad aspetti specifici ed è sempre buona regola rivolgersi a esperti del settore.